sabato 29 marzo 2014

Conscious Uncoupling

Vado di nuovo da Doppio, solito cappuccino: mi offrono un tarallo e un cannolo. Mai capitato prima: a Londra siccome non si chiedono sconti, non si fanno omaggi. 
Da Nude ieri mi hanno quasi aggredito: "eat in or take away?" Un attimo, fatemi respirare. 
Infatti sono uscito senza salutare, una cafoneria che riservo a chi pensa che un cliente sia un pollo da batteria, affamato e danaroso. Nude, Nude non mi vedrai più Nude!
A Doppio (finirà con il piacermi anche il nome)  italiano è il personale: si chiamano per nome, a voce alta: sbuca un certo Fra (mi volto io credendo di essere l'unico al mondo) e il cliente qui- non siamo in tanti - non è un'ossessione o una specie protetta, ma semplicemente uno che vuole un caffè. Nessuna terapia d'urto, al solito la vita più importante del business
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Vedo K. da Verge, appena uscito dal lavoro, dopo una bottiglia di Valpolicella (si ordinano bottiglie non calici e rigorosamente a stomaco vuoto) e i miei racconti su Dungeness e Jarman, dice di dover prendere Jackson in studio. A falcate K. macina il marciapiede di Bethnal Green, inseguo con affanno e mi accorgo di quanto fosse familiare questa strada, che confondo con Hackney Road. Gayle abitava da queste parti e l'immagine di lei, del suo passo altrettanto concitato a indicarmi questo e quel rivenditore di frutta carne tessuti e Tesco dove poi si finiva con il fare la spesa. 
Anche K. mi parla di Policci, il ristorante italiano dove pare lui vada spesso e conosca tutti: infissi in legno, menù semplice, una trattoria insomma.

Sudato arrivo da George, dove incontriamo Jordan: un pub vecchia maniera, di molto ringiovanitosi: in platea nessun anziano con la pancia e la pinta di birra, ma avventori trentenni, per lo più uomini: pago il mio giro e mi beve un bicchiere di Montepulciano. Medium or large? Large, quasi una pinta, un tazzone di vino. (Pensiero negativo che tengo per il blog: Manca d'eleganza un calice colmo fin quasi all'orlo)
K. racconta che Gwyneth Paltrow ha chiamato la sua separazione conscious uncoupling, definizione scientifica di due cani che non riescono a staccarsi dopo l'accoppiamento. Si discute se Gwyneth Paltrow (comunque pessima attrice) ci fa o ci è. Ha pure pubblicato un libro di ricette, che K. ha in casa. Dice di non sapere come ne sia venuto in possesso. Ridiamo.

Dopo il terzo giro Jackson scalpita, usciamo dal pub verso la macchina, parcheggiata a Shoreditch: altra maratona, con Jackson che zampetta più veloce di K.
Faccio il viaggio via Rotherhithe con Jackson in braccio, non sta fermo un minuto e mi punta le zampe sui testicoli, provo dolore come un vero animalista: conscious coupling.
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Twitter, facebook con foto di famiglia di deputati e senatori di destra e sinistra e centro (quest'ultimo camuffato negli apparenti estremi) a messa dal Papa, giacchè basta la parola Francesco e di Francesco per sentirsi legittimamente buoni. Quattrocentonovantatre!
E passino quelli di destra, da sempre dio (cristiano lefevriano) patria (fino alla soglia di casa) e famiglia (etero), ma i sedicenti di sinistra che vanno a messa per farsi benedire e per benedire l'Italia che ne ha tanto bisogno, è davvero troppo. Immemori del più banale ideale laico o libertario, non solo frequentano la messa in cerca, dentro san Pietro, di quella politica che non sanno fare fuori, ma orgogliosi lo raccontano pure ai quattro venti, mostrando che la mano destra sa finalmente che cosa fa la sinistra. Appunto. E si prendono pure la reprimenda! 
Ma in quale paese al mondo il Parlamento si presenta davanti a una autorità religiosa? in Iran forse? 
Dopo centocinquantanni risorge Porta Pia. Ma son scemi o cosa?! Vergogna!
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Fino a qualche mese fa spostavo bambini, per esempio dal sofa alla camera da letto, ora sposto gatte da un giaciglio all'altro.

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