sabato 1 marzo 2014

6a 4b 3c

Primi colloqui con gli insegnanti della Secondary.

All'ingresso un gruppo di studenti degli anni superiori consegna la pagella (Short Report) ai genitori e un foglio con le aule e gli insegnanti.

Nella Main Hall, stile Henry Potter, gli insegnanti su banchi isolati, gli studenti in divisa e i genitori in piedi o seduti, in fila. Chi è Voldemort? Rubeus? Minerva? Un paio di Hermione svolazzano civettuole. 
Fra, concentrati!

Devo avere addosso un sorriso da ebete, me lo sento, da uno che ha appena scoperto l'acqua calda: sono per la prima volta ai cosiddetti colloqui in veste di genitore, non più studente dai Salesiani al seguito di mia madre, mio padre ovviamente assente per inderogabili impegni di lavoro e di cazzeggio. E certi ricordi ritornano.

Intanto la vera differenza: Matilde assiste al colloquio, cosa che ha un qualche impatto educativo, almeno spero, nel senso che almeno si condividono insieme risultati e aspettative senza troppi giri di parole; ai miei tempi (ah!) imperava il verdetto genitoriale del "come è andata?" che aumentava l'ansia (ma avrebbe colorato di tinte thriller le buone maniere inglesi), e l'immagine di mia madre che usciva sempre con quella sua andatura militare...

Poi il report: una colonna del target level che vanno da 6a a 3c,  la colonna del current level, quella del behaviour for learning e dell'attitude for learning, caselle in verde, in giallo e rosso, la pagella a metà tra un semaforo e battaglia navale.

Io e Cristiana non capiamo niente: pare che ogni materia abbia un target diverso e quindi un voto proporzionato al target, mentre dubitiamo a voce alta del rendimento di Matilde, lei si difende dicendo che gli asini siamo noi. 

Gli insegnanti ci danno ciascuno una versione diversa di come leggere i voti, ma dicono di non preoccuparci. E noi dubitabondi stiamo ad ascoltare: 3a, 4b, 5c. 

Benvenuto Fra! (Cristiana sempre scettica, pare pianifichi un incontro con l'Headteacher di Year 7) oltre al cricket ora anche i sistemi di valutazione, che mi toccherà imparare altrimenti sto indietro e di questi tempi chi sta indietro, chi non sta al passo (al paso doble) non esiste.

E domenica Matilde gioca allo Stadio dei Lords, una, temo, interminabile partita di cricket. Sveglia alle sette. 
Segue cronaca, se sopravvivo ai punteggi.

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