sabato 14 dicembre 2013

Un Pirlo a Spitalfields

"Papi, ma Robin non porta mai i pantaloni?"
La domanda di Jacopo mi tiene occupato. Per ben due settimane.

- bella scusa lo so, ma riempire quindici giorni di iato mi lascerebbe senza f-iato e da qualche parte devo pure ricominciare -

Giorni fa si guardava il primo film di Batman: correvano gli anni sessanta, e pareva di assistere a un giocattolo kitsch a metà tra Barbarella, Modesty Blaze e Flash Gordon, originale certo: con modellini come effetti speciali (Robin che passa sulla scaletta di un elicottero in volo uno spray anti squalo, che sta addentando il polpaccio di Batman) e una dose abnorme di latenza (il povero Robin non può vedere Batman tra le braccia di Catwoman sotto le mentite spoglie di una attraente russa) e i cattivi, beh più pagliacci che cattivi. 
Jacopo estasiato dalla trama lineare e dai gadget, io dalla scenografia,  dall'accento cirillico di Catwoman.

I pantaloni di Robin intanto finiscono negli Annales con l'accoppiata (intendo nella stessa frase e poco prima di addormentarsi) "come si fa a sapere quando nevica?" e "ma dio esiste?" Se qualcuno dei venticinque lettori ha notizie sulle prime due domande, sarei grato e prometto di citare la fonte.
Rimane il dubbio se a domande intelligenti sia meglio non rispondere, oppure buttarsi con un approccio divulgativo scientifico. Mi fermo qui.

Quella su dio beh già scrissi che mi pare una conquista da adulti e impiantare dogmi sulla esistenza o non esistenza di dio suona alla mie orecchie, parla alle mie labbra e odora al mio naso come assai prematuro.

Non ho ancora trovato i pantaloni di Robin.
***
Ora che lavoro a Spitalfields e gironzolo nell'ora di pausa tra il mercato coperto, i grattacieli della city, la council house dove vive Iolanda (assistere a una preghiera islamica nel cortile con sullo sfondo le facciate a vetro delle banche, che sovrastano l'intera area), la vecchia Soup Kitchen for the Jewish Poor, lo street food e le bancarelle di Petticoat Road, e scopro ogni volta angoli e chioschi e chincaglierie varie,  posso finalmente avere la possibilità di farmi una birra. 
La possibilità (di un'isola) mi basta. 

Comunque quando K. mi invita a prendere una birra al The Golden Heart, non devo fare altro che attraversare la strada, ed entro proprio con il cipiglio del profondo conoscitore della zona:
-Scusa ma dove è All Saints?
-Ma lì di fronte! 
Infatti, balbetto qualcosa, mentre tutti gli astanti guardano attenti al televisore e un coro di Shit, 
Shit!
Shit!
Shit!
più che un coro una valanga di Shit!

Guardo i televisori a muro, un pallone gira su un angolo dello schermo, Uruguay, Italy, Costa Rica, manca una squadra al gruppo D... England
Oh Shit! We play Italy, again!

Tocca fare un'altra figura da Pirlo.

Nessun commento:

Posta un commento