venerdì 2 agosto 2013

Do you want to impress your mother in law?

No, in generale poi è mia suocera che finisce sempre con l'impressionarmi. 
Comunque recitava cosi un leaflet della Amstel Art Gallery, galleria d'arte, cafeteria, nell'alienato e alienante complesso di St George Wharf, a Vauxall.

Mostra di - tra gli altri -Lodola e Bressani (Nespolo Junior? mi informerò). 

Lodola che replica se stesso e le ultime novità (David Bowie) e i soliti ballerini. Artista stanco che vende da sempre lo stesso stile applicandolo sulla realtà, nessuna ricerca, nessuno stimolo, prevedibile come uno sbadiglio. 
Ma serve una galleria per Lodola? Non basta ebay

E il pubblico non puó essere che italiano e basta, consolidato e sicuro nel ritrovare esattamente quello che si aspetta, giacche e cravatte, grigio perla.

Pubblico poi che apprezza, Alessandra che saluta, due prosecco in calici di plastica  - il primo offerto il secondo si paga, avvertono al banco - e tartine dell'altro ieri. 

Il gallerista si è trasferito da Milano, dove ha chiuso, a Londra perché il mercato qui vola. Buona fortuna.


Lodola preferisco un obbligazionario a cedola fissa. Insomma non mi ci trovo: tutto troppo atteggiato, consolidato, sicuro e trapassato remoto, niente atmosfera, partecipazione, nessuna domanda, arte che non chiede di cambiare, arte a-sociale, artificiale. Basta, si è capito.

Dopo cinque minuti io e Alessandra scappiamo da Vauxall verso Upper Street (lei si toglie le scarpe con il tacco e si mette l'infradito, gesto londinesissimo, io mai le infradito a Londra! italianissimo), finiamo a bere un calice di bianco in una tapas spagnola dimenticabile.

Ma per noi era una serata di chiacchiere solide e mature, su un tavolino all'aperto, entrambi indulgenti verso noi stessi, verso gli altri. 
Tornando a casa ripeto come un mantra ... do you want to impress your mother in law? Intanto Pino mi manda pettegolissimi messaggi da Varsavia dove è appena atterrato. La sua ansia multitasking mi fa l'effetto di Lodola; l'idea di Pino al neon mi fa ridere.

Una notte a Londra, e intanto penso tra me e me - sì lo so che penso sempre tra me e me anche quando sono tra me e gli altri - ma, dicevo, una notte a Londra chiede di essere lì presenti, to be present, senza un prima e senza un dopo.

E' diventato troppo facile alienarsi senza ascoltare mai, senza guardare mai.

To be present.

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