venerdì 22 marzo 2013

Zafira compra e il bel tempo rimena

Mmm difficile mettere giù due righe, anche di cronaca familiare, il blog langue illanguidisce e slingua.
La scusa: l'overdose di notizie, lo strabismo di cui sotto. 

Mi sottraggo con un bicchiere di champagne, champagne socialist.

Non rimane che l'aneddotica.

Ieri per esempio: questo è un paese che tu, quando ti sbracci come un idiota per segnalare a una persona (con cui hai un appuntamento) di parcheggiare dove tu hai tenuto mediterraneamente il posto, passi appunto per un idiota. 

Aspettavo Phil fuori dalla scuola, vedo la Zafira color blu di Phil (non blu mare di Bulgaria, ma blu Lake District), lo - la vedo arrivare, segnalo con i miei arti superiori, lui parcheggia, io lo fisso da fuori mentre lui armeggia con il cellulare, poi decide di guardarmi, sguardo vuoto all'inglese, non un sorriso, non un checazzoguardi, poi decide di uscire, poi decide di rivolgermi la parola: 

-Scusa, sai dove si trova il n.ro 47?
-Sei Phil?
-Sì, come lo sai?
-Sono Francesco
(no dico, ma non mi hai visto?? ti faccio ti guardo ti osservo parcheggiare e non ti passa per la testa che io sia il cliente con cui ti sei accordato per il test drive della Zafira??!!)
-Ah ecco Franxeesco
(ma non ti sei chiesto come mai in pieno e gelido giorno un bipede con il cappello... lasciamo perdere)

Noi si fa il giro del vicinato, mi riesce simpatico sia lui che il vicinato. La Zafira, lucidata a nuovo, pare quello che è: 'na machina! (come dice il grande Guzzanti).

Finisce che compro la Zafira di Phil come se comprassi un libro da Oxfam, e non mi sento in colpa.

E comunque Fra: ascoltami bene: non sbracciarti mai in presenza di inglesi, questi infatti ti ignoreranno fino all'ultimo giacché in quanto pazzo meriti di essere politicamente correttamente tollerato. 

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