lunedì 14 gennaio 2013

Il primo albero, Giuseppe Penone

L'installazione di Giuseppe Penone per The Bloomberg Commission alla Whitechapel Gallery si chiama Spazio di Luce (fino al prossimo undici agosto).

Un albero sdraiato, un albero svuotato, la sola corteccia dall'interno dorato e dall'esterno in una lega di bronzo, il cilindro tagliato in tre punti, appoggiato ai suoi propri rami.

Un'impronta archeologica, un fossile primordiale, che si puo' toccare e guardare dentro, senza teca, al tatto dei bambini, che ci curiosano dentro, che si divertono al parco (giochi) dell'arte.

Un pezzo che fa il paio e le scarpe all'ossuto dinosauro in scala reale al Natural History Museum, un pezzo che si puo' anche non capire o non voler capire, intanto rimane li' come una impronta, un cocciuto reperto del mondo, più grande del suo creatore.

Noi passiamo, l'albero - eterno come un abete, una sequoia o un ulivo - resta, postumo pure ai posteri.

Da vedere.

Qui il link con il video e le parole dell'artista.

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