lunedì 6 agosto 2012

South by Southeast

In questa volontaria singletudine (mi si nota di più se vado in Italia, ma sto in disparte o se non ci vado proprio?) da passare non ha solo a nuttata ma l'intero weekend.

E per passare passa: sabato in giro per un paio di antiquari di Crystal Palace, spazi che richiedono meditazioni, scatti fotografici e uscite di contanti e poi al BFI a vedere una versione in bianco e nero di The Portrait of Dorian Gray. 

Alimentazione disordinata, da fondo di magazzino, libri a consumo, panni da stendere con lo schematismo meticoloso di chi vuole disfarsi delle incombenze e non pensarci più. Infatti ho fatto tutto.

Monologhi a non finire (con i soliti viventi ma sanissimi fantasmi e usiamo il plurale per pietà), la gatta che mordicchia il prosciutto, impunita, i vicini assenti e i messicani minorenni che corrono lungo il marciapiede.

Domenica da caffè senza latte e giornale con inserto, sempre domenica da trionfi nazionali, mentre sui marciapiedi del sud est si incontrano famiglie con bandiere di ogni colore, gruppi di asiatici (i cinesi indifferenti, i coreani assai più coinvolti), gli inglesi in pieno fervore patriottico, i volontari delle olimpiadi con la divisa viola arancione e altri invece con il badge al collo (sulla Jubilee, ne ho incontrato uno che - giuro - si chiama Nikita Filippov).

Gente in giro ma non la folla che si temeva, Londra sempre fredda temperata e bagnata asciutta nel giro di pochi minuti, la passeggiata a Southbank spettacolare più che mai. Eyes wide shut.

E di nuovo al cinema nel pomeriggio, come quando si studiava, per North by Northwest, della per me (e per molti altri a giudicare dalla sala affollata) imperdibile rassegna su Hitchcock.
Vertigo, accidenti, non potrò vederlo.

Cosi' dopo un'ora passata al bookshop del BFI mi infilo nella sala al solito posto, B7... ridicolo ma ho delle abitudini come tutti i serial killer d'annata e dannati. Mi voglio godere il film, titoli di testa compresi (ma la prossima volta scelgo C o D 7, metto a fuoco meglio!).

North by Northwest e' anche una commedia dai dialoghi acuti e dai doppi sensi accesi, ma sul grande schermo diventa divertimento puro, in particolare la sequenza tragicomica di Cary Grant attaccato da un aeroplano nel bel mezzo di una area deserta. Un classico, non cupo come Psyco, non complesso quanto Vertigo, ma sorridente, ottimista.

Think slim, dice Cary Grant alla segretaria.

Ok Fra, think slim!

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