martedì 31 luglio 2012

Ossi di sabbia

Montale. Sono su un libro di suoi viaggi (mentre viaggio), Fuori di casa, recuperato a L'Albero del Riccio di Milano.

Si parla di un certo (soprannominato) Baffo, ragazzo inglese che ha combattuto in Italia, uno dei duecentomila dell'ottava Armata
 "Il pescatore Baffo che esclamava ostrega per esprimere il suo disappunto quando alzava dall'acqua l'esca intatta... Non pronostico né auguro nuove invasioni alla nostra penisola, ma osservo semplicemente che nessuno sforzo di propaganda, nessuna fatica di Minculpop, poteva iniettare nella migliore gioventù inglese un tale desiderio di conoscerci e di sapere tutto di noi. Parlano l'italiano, torneranno in Italia, leggeranno persino i nostri libri."

Articolo del 1948, ai tempi delle Olimpiadi di Londra.
Oggi sanno tutto di noi? E noi di noi? E noi di loro?

Sempre oggi, martedì, mezza famiglia va a vedere Beach Volley al Horse Parade, colpa di Giulia che fa la pallavolista se noi si diventa sportivi - meglio spettatori - per emulazione.

Colpa di Gulia, anche la visita notturna al centro di Londra in cerca della folla che non abbiamo trovato.

Intanto l'Indipendent titola Everything but the Gold...

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