domenica 15 luglio 2012

Cinque posti olimpici, whether the weather

Kew Gardens, altezze.
Da qualche sporadico annuncio e vago accenno ho l'impressione che arrivino le olimpiadi.

Già mi rivedo a impastare torte decorate, sbandierate varie e saporiti tributi agli eroi locali dell'equitazione, del nuoto, della canoa eccetera eccetera...
...per poi sentirmi dire che mi tocca pagare di più l'assicurazione, perchè la mia patente è europea e non britannica.
Imprecazioni olimpiche, quelle sì ben più che ogni quattro anni.

Invece dei cinque cerchi e del nervosismo nazionalista (accortisi di alcune lacune nella sicurezza - di cui sono già ossessionati- i figli di Albione ora impiegano l'esercito per controllare i flussi terro/turistici) meglio suggerire cinque luoghi da andare a cercare, non proprio ready steady go:

Soane Museum
una casa nata dall'estro di un architetto e collezionista geniale, una perla nel cuore di Holborn, pareti nascoste e reperti (non scheletri) nell'armadio. 

Thames Cable Car
dalla Greenwich Peninsula ai Royal Docks, non è la Svizzera, non ci sono montagne, ma Londra come mai l'avete vista, da mozzafiato le scie scure e increspate del Tamigi.

Thames Barrier Park
sul confine d'acqua Londra sembra ultima e estrema, facile immaginare i Bastioni di Orione. 

Epping Forest
bosco e boschi nella città, che intanto là fuori vive, (sono stati) luoghi di caccia tudoriani, più o meno intatti, oggi paesaggio con passeggiata, inquieto alla Turner, in attesa del coniglietto bianco.

Kew Gardens
l'eleganza che diventa altezza e magnificenza, vittoriano e alla Kipling; meglio lasciare la mappa in mano ai bambini, farsi trasportare e sempre guardare in alto.

All'ingresso militari in divisa chiederanno notizie del tempo, bisogna rispondere così:

Whether the weather be fine
or whether the weather be not
Whether the weather be cold
or whether the weather be hot
We'll weather the weather
whether we like it or not.

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