sabato 2 giugno 2012

Quelli che... a New Cross Gate non c'é un c****

Capita  di sentirselo dire, un peccato: sono quelle frasi che rendono impossibile  continuare la conversazione e mostrano una mal celata (e mal riposta) aggressività.

Ci rimango male, ma poi anche no. Pino probabilmente la pensa ancora così ("Fra, ma dove sei finito?").
Ad una casa SE14 avrebbe preferito un appartamento W1, SW1,  N1, ma lo nascondeva bene: quando si organizzava l'agenda londinese noi comparivamo di sfuggita tra il primo pomeriggio e l'ora del the.
Poi si è fermato un paio di weekend, più sul divano che in nostra compagnia, abituandosi alla zona e alla chiesa cattolica di Deptford. Ma si tratta di Pino, ci siamo perdonati ben più che il postcode, il sofà e la messa domenicale.

Insomma da queste parti non c'è niente, se per quel niente si intendono locali e ristoranti  foodie or posh London.

Qui nel sudest si vive; in una città può succedere, di vivere dico.
A New Cross Gate siamo capitati per caso e per case, anzi per una sola che abbiamo scelto con una certa dose di follia; non abbiamo invece scelto quello che ci sta attorno, tanto meno le persone, i ristoranti, le scuole....

Nel limite della varia umanità, del tutto il mondo è paese, delle mezze stagioni e dei parcheggi che non si trovano, siamo stati e siamo ancora fortunati.
Poi si può sempre cambiare (un'altra fortuna) e se davvero manca un ristorante, se ne può aprire uno: le zone di confine sono terra di conquista.

Una frase da non dire; sarà che vengo da un piccolo paese, sarà che la buona educazione consiglia di considerare i posti dove vivono gli altri diversi piuttosto che brutti e se brutti... il mio lato piemontese, bugiardo e cortese, tacerebbe, il mio lato romagnolo non so.
*** 
Weekend di Jubilee dunque! ma qui a Sudest 14 non ci sono tante bandiere in giro come nel centro o ad Hampstead o a Piccadily Circus. Mi dicono sia immancabile la regata sul Tamigi in onore della Queen.

Noi la si guarderà in tivvù, ma abbiamo ospiti e le linguine allo scoglio... in casa tira un'aria troppo repubblicana insomma. Oltre e nonostante tutto oggi per noi italiani è il due giugno.

Dato che da una settima decoro torte con la Union Jack, per il Jubilee ho già dato, e per il capitolo posh London nulla supera quanto con nonchalance ho sentito dire da una collega (mettiamola così) a West Hampstead:
"Sai, ho fatto la focaccia di Jamie Oliver, talmente tanta che poi l'ho data alle mie anatre..."

E se il popolo è affamato?
Brioche!

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