giovedì 24 maggio 2012

Wild at Harts Lane

Mi guarda e puntando la mia pancia dice: Che cosa è quella lì? 
Gli rispondo che sono dimagrito. 
Poi: Ho letto sul tuo giornale che hai un nuovo lavoro? 
Non ricordo che cosa gli rispondo. 
Il giornale è il blog e lui è mio suocero Andrea.

Un podista scout dall'animo samaritano non può che salutarmi così, io infatti incasso con un'aria quasi zen.

Comunque benedetto sia il suocero che appena atterrato in una Londra tropicale (cellulare staccato e atteso invano per tre ore) ha portato i bambini al parco, maglietta e pantaloncini corti. 
Così possiamo dedicarci, io e Cristiana intendo, ad un weekend ad alto dosaggio di arte.

Andiamo con ordine: prima la mostra di Gayle a Peckham Space e pure di Tisna sempre a Peckham, a due passi insomma, divertimento e mondanità del sudest... dico così ma non so.

 Nulla in confronto ad Harts Lane.

Harts Lane sta anche a meno di due passi: basta attraversare la strada e infilarsi in un garage del comune di Lewisham che di fatto stiamo squottando, cioè occupando per la causa dell'arte con l'aiuto di People before profit, soprannominata People before pressure.

Cristiana con Tisna  cura una mostra in questo spazio, appunto un garage, che qualche settimana fa Sigrun ha iniziato ad occupare.

Mesi prima Cristiana, Tisna e Sigrun hanno risposto ad un bando del comune che metteva in vendita lo spazio ad una cifra ragionevole, solo che improvvisamente il bando sparisce nel nulla, motivo? un costruttore ha offerto una cifra moooolto più alta per farci degli appartamenti.

Scandalo o quasi; l'organizzazione People before Profit entra in gioco sul problema dell'assegnazione delle case (housing) e della speculazione edilizia e in occasione delle elezioni comunali organizza un concerto sul tetto del garage per sostenere la campagna della sua candidata Barbara Reynolds.

Da allora il garage è diventato uno studio e siccome faceva abbastanza schifo e a me piace sfasciare, ho dato una mano a Kevin, il marito di Sigrun, nei lavori di sistemazione dello spazio.
Siamo entrambi calvi con gli occhi azzurri, lui però è più carnazza di me ed è irlandese. Due Selvaggi, esse maiuscola.

Per coinvolgere la comunità e far conoscere lo spazio al pubblico noi si fa un evento domenica "A smile spreading, like a secret", io vendo caffè e derivati e il ricavato coprirà le spese di sistemazione di Harts Lane.

Tanto per star leggeri e abbracciare le cause perse. 

Magari per divertirsi.

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