domenica 27 maggio 2012

L'Ora del Meridiano di Greenwich 18.12

Ubriachi magari no, ma alticci sì dopo avere bevuto e ballato, con un bicchiere di vino in mano io (basso e alticcio) e Ed (alto e alticcio) leggiamo alcuni passi di Something Fresh di P.G. Wodehouse.
Anche Ed fa Wodehouse di cognome, ed è un lontano parente dello scrittore inglese.

Insomma mi ha chiesto una penna e mi ha fatto la dedica sul libro. In fondo se non fosse stato per lui non avrei mai letto Wodehouse, per quel pregiudizio tutto classico che chi scrive romanzi in stile commedia è uno scrittore di serie b.
Errore, Wodehouse scrive divinamente, fa ridere a pagina aperta: un antidoto alla noia e al male di vivere, che di mattina o di sera prima o poi si incontra.

Comunque ora ho un libro di P.G. Wodehouse autografato da E. Wodehouse

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Da umani, pavoni si diventa: quelli che per ore e ore coniugano la prima singolare e poi quando tocca a te parlare annuiscono e guardano il cellulare. E tu magari proprio in quel momento a pieni polmoni spareresti loro addosso l'urlo rauco e grattato del pavone.

Da pavoni, pavoni invece si nasce: alcuni esemplari maschi dal collo blu cobalto e con il ciuffo di penne dritte sulla testa trascinano lo strascico nei giardini di Holland Park. Lì i pavoni salutano con il loro sgradevole verso e camminano come vecchi calciatori dentro bassi recinti o tra i pilastri specchianti di una scultura contemporanea. I pavoni: simboli dell'immortalità, come noi umani, almeno finché dura.

Holland Park inizia elegante e cade nel disordine di un bosco, dove si infilano podisti equipaggiati e sportivi firmati, mentre noi invece si piega verso il Kyoto Garden, che di zen ha solo le carpe colorate nelle vasche, e poi verso la cafeteria con un portico dalle pareti piastrellate di foglie di vite.

Tutti hanno il cane di razza (nessuno con il pitbull che fa troppo Peckham Rye) al guinzaglio e i passeggini sono del modello rialzato con ruote carenate e tate al seguito. La scena più divertente: il body builder con le vene a vista e la maglietta xs che rimprovera un chihuahua grosso come il suo alluce.

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Un anno esatto fa, ho conosciuto Gaspare alla Qattan per un evento sulla Palestina. Volevo intervistarlo per Italians, ma è finito che ho iniziato a frequentare il gruppo SeL Uk e da lì in poi si è parlato soprattutto di politica.

Vivere all'estero aiuta a vedere le cose, il merito delle cose, con più distacco, ma anche ad agire con più partecipazione e passione, e per chi ama la politica e aspira al cambiamento non solo a parole non c'è scelta migliore che ritornare in Italia e iniziarlo.

Gaspare da responsabile SeL UK e da Trading and Risk Specialist della European Bank for Reconstraction and Development è diventato sindaco di Petrosino, una cittadina di settemila abitanti in provincia di Trapani
Sa molto di parabola evangelica dire che ha lasciato un incarico di prestigio per andare ad amministrare un comune difficile come Petrosino. Ma è vero. 

Il primo italiano conosciuto qui che torna a casa. In bocca al lupo Gaspare.
Il fra

2 commenti:

  1. Forse mi piacerebbe Peckham Rye...Non solo per i pitbull... :)
    baci e abbracci...
    simo anna petra

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    1. Peckham Rye è piena di vita, poi in fondo alla strada c'è pure un parco...
      Un abbraccio anche a voi.

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