venerdì 16 dicembre 2011

Thatcherismi


Always keep a seat at the table, diceva la Thatcher, ma Cameron è andato molto oltre: passata inutilmente una gran belga nottata, se ne è tornato a casa con un sorriso un po' ebete.

Quando facevo sindacale, l'Ingegnere mi spiegava che se una trattativa si rompe subito è perché almeno una delle parti ha intenzione di rompere ben prima di sedersi al tavolo e che la bravura e la dimostrazione della forza stanno nel trattare (e la Lady di ferro lo sapeva bene).

Cameron
è un politico, non un leader... e a Bruxelles era in buona compagnia.
Sono tempi questi in cui l'Ego prevale sul carisma e si risponde all'immediato presente piuttosto che al futuro prossimo.

Si producono e si commentano statistiche ma di statisti non se ne vedono, if you'll pardon the pun.

E non se ne vedono proprio (di statisti dico) soprattutto quando le ricette sembrano dovunque le stesse: aumentare l'iva, tassare, tagliare, un aiuto alla city, uno alle banche...

In questo l'Europa, Inghilterra compresa, è davvero unita.

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