domenica 21 agosto 2011

There is no such thing as society

Scrivo di getto così senza riflettere*.

Londra
Di ritorno da due settimane passate ad Eretria -nell'isola Eubea, Grecia- Londra e l'intero paese non sembrano essere più gli stessi, invece quel pezzo della capitale che ci appartiene (e al quale apparteniamo) sembra uguale a prima.

Mi ci vuole del tempo per capire, devo parlare con qualche testimone oculare, leggere e informarmi; a priori e d'istinto però vale quanto dice Eugenio Mastroviti qui e soprattutto qui, al punto che temo in futuro d'avere poco da aggiungere alla sua analisi, anzi vi attingerò a piene mani.

Palestina
Qui sale l'ansia; Cristiana è ben più coinvolta di me, perché a Nablus lavora al progetto di Bait al Karama, ma settembre sembra cruciale: all'ONU si apre la discussione sul riconoscimento dello stato palestinese; in Israele i giovani protestano contro il governo; il Sinai sta scoppiando, complice la precaria situazione dell'Egitto; la Siria sta scoppiando... il Libano etc

Per sciogliere o aumentare la tensione i gialli di Matt Rees con l'insegnante detective Omar Yussef e il libro di Ghada Karmi, Married to Another Man (la versione italiana per Derive e Approdi, vi prego leggetela!)

Italia
Ora che la politica economica italiana (sinonimo oggi di politica in generale) è sotto dettatura della BCE e del duo Francia Germania, nella assenza di politica estera e nel vuoto di politica sociale, si erge l'autorevole voce del sig. Angelo Bagnasco che parla dello scandalo dell'evasione fiscale in Italia...

Metto i puntini perché chiunque di noi dovrebbe civilmente ricordare a questo fustigatore di costumi con l'abito della festa, che migliaia di immobili della Chiesa sono esentasse o quasi e che grazie al meccanismo perverso dell'otto per mille la Chiesa Cattolica beneficia di quasi settecento milioni di euro (dati 2007) che i contribuenti non le hanno donato; un vero e proprio regalo del cosiddetto Stato laico.

Pertanto è ora di dare a Cesare... ma è anche ora che Cesare se ne accorga e si faccia un po' di coraggio. La sinistra ovviamente tace.

*però ringrazio anche chi ha scritto preoccupandosi delle nostri sorti e progressive.

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