mercoledì 4 maggio 2011

Matilde on school journey


Matilde è in gita quattro giorni e tre notti, fino a venerdì, giorno del suo nono compleanno.

Ora dato che "going on school journey is an important part in your personal and social development" noi, un po' preoccupati e sempre secondo i consigli della scuola (in foto), le spediamo pure una lettera: Matilde Strocchi, Margaret McMillan House, Gravensend Road, Wrotham, Kent.

Il programma elenca con precisione anglo-elvetica gli oggetti da portare, ben venti, mentre la vestaglia da sera e gli stivali Wellington "would be good to send if you have it but do not buy especially for the trip".
Figlia di tanto padre Matilde ha la vestaglia, i boots anche, ma non Wellington.

Poi i consigli pratici (solo alcuni):
"Please do not send your child with new shoes that might prove to be unconfortable".
"Please put a label on the outside of your child's luggage with his/her name on it. This will make it much easier finding cases at the end of the week";
quello che invita a stare leggeri: "Only put as much luggage in the case as can easily be carried unaided by its owner. The dormitories are a short walk from the car park.
e "Cuddly toys are very welcome".

Adoro queste frasi così british: una lingua precisa che dice tutto in quattro parole, pragmatica e per me, così prolisso, del tutto inarrivabile.

E infine le attività:
Team Challenges, Night walks(!), Hike, Archery, Tyre Course, Orienteering... washing yourselves daily and making our beds...

Da far contento mio suocero Andrea: fanatico di scoutismo, robustezza fisica, sfide al sole senza creme, prove pratiche e machismi vari; ma da far preoccupare me, che già intravvedo una gita a Kandahar con un aereo della Raf e un weekend alle Falkland per imparare a cucinare l'asado.

Comunque: essere responsabili dei propri oggetti personali, decidere se spendere o risparmiare, tenere la stanza in ordine, farsi il letto, lavarsi i denti al mattino, comportarsi bene a tavola, farsi regolarmente la doccia, scrivere una lettera ai vecchi, rispettare la privacy, i sentimenti e gli stati d'animo altrui, dare valore alle differenze, essere un buon timekeeper, prendere decisioni in autonomia, essere pazienti, lavorare in gruppo e occuparsi degli altri...

...sono noiosissimi buoni propositi (mai visti elencati così in dettaglio in nessun vademecum di una gita scolastica delle elementari) che potrebbero però portare i figli alla piena autonomia e lasciare noi genitori alla solitudine della vecchiaia... fatti i conti se i figli uscissero di casa a diciottanni, avremmo forse l'occasione di un'altra vita.

Sto delirando?

The adults will care for you and will help you when you get stuck. They will always be there if you need them.

1 commento:

  1. fantastico!
    anche io quando sono andata via con i lupetti a 6 anni e mezzo a la thuile una settimana ero equipaggiata con sacchetti e etichette e tutto il resto ben suddiviso.... guarda quanto quest'esperienza così formativa come mi è poi servita nella vita... hhihihih
    vs deabendi

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