mercoledì 2 marzo 2011

John Galliano e i Pentecostali

Un paio di notiziole.

John Galliano, inglese nato a Gibilterra e vissuto a Londra, è stato licenziato da Dior perché ha detto carinerie come "dirty jewish face, you should be dead" a una coppia di avventori in un caffè di Parigi.
Ubriaco fradicio ha pure dichiarato il suo amore per Hitler mentre un cellulare lo filmava e il Sun, tabloid sempre a caccia di scoop, ha fatto il resto.

Cade una stella; che ne sarà della casa di moda senza il suo deus e della collezione che sfilerà venerdì durante la mitica settimana della moda; Galliano, dicono alla bibissì, ha bisogno di fare rehab, beve troppo eccetera eccetera eccetera.
Galliano che da ubriaco fa il nazista ha un che di tragicomico, tipo Helmut Berger ne La caduta degli dei di Visconti.

Eunice ed Owen Johns
sono invece due placidi signori sulla sessantina appartenenti alla Chiesa Cristiana Pentecostale che volevano ottenere l'affido di un minore dal comune di Derby, ma se lo sono visto negare perché all' assistente sociale la coppia ha dichiarato che, per via della loro fede, "non potevano dire al bambino che lo stile di vita omosessuale è accettabile".

La corte di giustizia a cui si sono appellati ha negato loro l'affido.
Una sentenza, secondo i giudici, non contro la religione, ma contro i pregiudizi propri della religione, che non possono trovare posto in una società laica e pluralista.

I due però si sentono discriminati loro volta perché cristiani e non capiscono come si possa privare un bambino di una casa e di una famiglia come la loro.

Discussioni aperte (ma non troppo), intanto il diritto inglese viaggia compatto verso l'eguaglianza sessuale che, come dire, supera i fondamenti vari e molteplici delle singole religioni.

Tra le motivazioni (citate in questo articolo) questa: "la religione - qualunque sia la fede del credente- è senza dubbio qualcosa da incoraggiare ma non è un affare del governo o delle corti di giustizia" e "though the courts will, of course, pay every respect and give great weight to the individual's religious principles. Article 9 of the European Convention, after all, demands no less. etc..."

Tutto molto british, perfetto mi dico, chissà chi vincerà?

Mi faccio un caffè o un the? tra un attimo decido.

Già che ci siamo mi vien da consigliare Negri, froci, giudei. Un libro di Gian Antonio Stella, che raccoglie un campionario secolare di intolleranze non solo dell'italico suolo, ma anche della perfida Albione. Una lettura che, come la caramella dufour, non serve ma aiuta.

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