mercoledì 30 marzo 2011

Italians: interview 009

Eugenio Mastroviti potrebbe interpretare il ruolo di Nicolas Eymerich, l'inquisitore di Valerio Evangelisti; saprebbe rendere il tratto intransigente, lui direbbe calvinista, del prete domenicano.
Come ogni personalità che si rispetti Eugenio parla di sè con razionale lucidità, mette in ordine e
risponde raccontando aneddoti ed episodi, come fossero parabole laiche.

Lo incontro al Nellie Dean, Soho e di lui conosco il blog In minoranza, politico, arrabbiato: opinioni che hanno il pregio raro di mettermi di fronte a ipotesi diverse, al dubbio che mi possa sbagliare.

Iniziamo a parlare nel chiasso del pub, mi dice che è molto stanco e che la settimana al lavoro è stata pesante; gli avventori al tavolo del biliardo e attorno a noi rendono quasi impossibile la conversazione.

Qualche giorno fa sul tuo blog parlavi di Libia e di Cameron. Il governo italiano prima dice che sono affari interni poi interviene...
Ecco, dirò una bestemmia, ma a un certo punto non è che dobbiamo dare rilevanza internazionale alle prime proteste di piazza che capitano, in quel momento erano affari interni della Libia.
Non dico che bisognava comunque starne fuori, né comunque impicciarsi dal primo momento: se la situazione precipita e il governo inizia a far guerra alla propria stessa popolazione civile allora è giusto intervenire – anche se a quel punto spesso molti cosiddetti pacifisti cominciano loro a dire che si tratta di affari interni. E io mi diverto a prenderli in giro, facendogli eco e dicendo che democrazia e diritti umani sono per i bianchi...
Nel caso della Libia, ci sono anche altre considerazioni, ci sono risorse che dovunque si trovino sono patrimonio di tutti e da cui dipende la vita di tutti... se domani il governo brasiliano dà di matto e brucia la foresta amazzonica è una cosa che ha conseguenze su tutto il pianeta!
Che cosa intendi?

Ci piaccia o no il petrolio è vitale, se tu tagli l'afflusso di petrolio rendi più caro tutto il resto. Il petrolio è una risorsa planetaria che tutti hanno il diritto/dovere di mantenere.

Insomma i Libia i contratti non sono firmati in Bahrein sì...

No, piuttosto bisogna non fare andare in fumo il flusso di petrolio, chiunque abbia i contratti.. il problema della Libia, del Bahrein... non si può rischiare che vengano messi a fuoco i pozzi di petrolio.

Un'opinione in minoranza...

Mi ci trovo meglio, ma sul serio, non come quello snob di Moretti.

Da dove viene questa passione politica?

Dall'Italia... ma sono qui con mia moglie da dieci anni ormai, sono nato e cresciuto nella Murgia e a Bari ho studiato fisica.
E' passione politica o impegno civile?

Non c'è differenza tra impegno politico e civile. La politica è un modo per organizzarsi e cercare di vivere meglio, è stata formalizzata nel balletto tra desta e sinistra... l'impegno civile non è diverso. Servono entrambi per capire che quello che penso io lo pensano anche gli altri.
E
hai trovato una minoranza?
Sì, però per fortuna non riconosciuta
e
scrivi...
Da un anno a questa parte ho poco tempo e sono molto oberato, lavoro nella City, mi piace molto e il mio tempo si misura in minuti...
Tua moglie?

Stiamo insieme da vent'anni... qui a Londra l'ho trascinata io, in Italia faceva la supplente, oggi lavora per la Zoological Society of London.... e fa un dottorato, ma non le piace Londra. Io lavoravo nel settore pubblico (scrivi così meglio stare nel generico), un mondo di piccoli feudi e meschinerie.
C
on il senno di poi...
Avrei dovuto farlo dieci anni prima...perché ho lavorato male e vissuto male...
Q
uindi?
Mi dicono che sono calvinista... lavorare meglio significa vivere meglio.
Dal profilo facebook dichiari di essere ateo... adesso calvinista... rigido insomma.

Sono un calvinista ateo: Calvino era un fondamentalista, bruciava i dissidenti a Ginevra, io sono calvinista solo nel senso che il lavoro è una parte importante della vita e ne dà forma.
Mi viene in mente una scena di Palle d'acciaio, Danny de Vito fa il middle manager parla a più telefoni per volta alla fine esasperato butta giù i telefoni e urla: mi state uccidendo... e alla persona seduta di fronte dice adoro questo lavoro... poi nel film muore d'infarto cinque minuti dopo.
Stai attento, perché se dici di fare la vita di Danny de Vito!

ah, per combattere lo stress ci sono i gatti, la casa, la bicicletta, Lisa.
Beh finalmente un nome a questa moglie...

Ci siamo conosciuti durante la Pantera, nel '90 '91... devo dire che la politica estremista ha lo stesso ruolo che ha l'alcol per gli studenti inglesi, senza non puoi dire di aver fatto l'università...
Protestavamo contro la riforma del ministro Ruberti e l'aumento delle tasse universitarie... con il senno di poi avremmo fatto bene a concentrarci più sull'accesso universitario (enti per lo studio e tasse) e meno sulla collaborazioni privati università.
D
unque eri di sinistra...
Ero un giovane di sinistra... ingraiano, anima bella tra le anime belle. Ingrao è sempre stato in minoranza, molto a sinistra, con una visione socialista dello stato senza compromessi, ma ebbe il coraggio di distaccarsi dall'osservanza sovietica.
E
oggi? sei ingraiano? stiamo parlando di un ritratto a parete o di un ritratto vivente?
Di un ritratto a parete: oggi non potrei lavorare nella City.
A
ppunto, calvinista ateo igraiano e lavori nella City? come fai?
Ancora con una battuta di Churchill... se non sei socialista a vent'anni non hai cuore, se sei socialista a quarant'anni non hai cervello.
Poi ti rispondo con una barzelletta... C'è un tizio al bar e seduta di fianco a lui una signora molta bella che beve un cocktail, e il tizio dice: scusi signora per cento euro me la darebbe?
La signora scandalizzata urla: ma come si permette! Il tizio dice che non intendeva offenderla ma dopo un po': e per mille euro me la darebbe? La signora sempre più alterata urla: non si permetta più, basta!
Dopo un po' il tizio torna alla carica e dice: e per un milione di euro me la darebbe?
e la signora: beh per un milione di euro... E il tizio sospira: ecco, vede signora, le puttane ci sarebbero, sono i soldi che mancano!

Mmm insomma Parigi val bene una messa?!

Dal mio punto di vista la City è il canto della sirena, mi ha sempre attratto il mondo delle banche... c'è competizione e meritocrazia spietata.
Ti trovi bene?

Se sei cazzuto, fai una carriera sfolgorante se non sei cazzuto vieni licenziato.

Adesso anche cazzuto, non solo calvinista...
Devi essere bravo per fare quello che fai nella City, ci sono dei paletti o li salti o te ne vai. Non li imporrei al mercato del lavoro generale, ma mi sta bene un'arena ristretta in cui si può scegliere di mettersi in gioco totalmente, senza rete.
E tu?
I go where the action is
...

E Ingrao? La sinistra che fine ha fatto?
La sinistra nasce da un malinteso tra due sinistre, una economica e una sociale. La prima parla di ridistribuzione del reddito, di uguali opportunità e di ammortizzatori sociali; la sinistra liberale, quella dei Whigs, non di Clegg, parla di pari dignità sociale e di pari diritti civili; sono due Sinistre non equivalenti... per chi era di sinistra prima del'89 risultavano equivalenti ma oggi quando Cameron, un conservatore, parla in difesa delle unioni civili la sinistra va in crisi...
Mi dici un posto di Londra vostro...

La nostra casa a Northolt e poi forse The Spaniard's Inn, un pub ad Hampstead, l'atmosfera, c'è pure il fantasma del 16° secolo...

Dico "vostro" nell'ultima domanda perchè Lisa ci ha raggiunti al pub e con l'arrivo di lei, ho l'impressione che Eugenio ritrovi una certa calma, un certo agio.

Eymerich
scompare in dissolvenza, resta il nocciolo ingraiano e si finisce chiacchierando noi tre di molte e varie cose.


Tornando a casa penso a mio padre, democristiano doc, che una volta mi disse: Eh di gente come Ingrao non se ne vede più...

1 commento:

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