giovedì 3 marzo 2011

Censura con torta di mele

Giornata di pensieri sconvenienti, con tanto di post cattivissimo, ma dato che non posso passare dalla censura di Cristiana, che non c'è, applico quella preventiva, depongo i livori, le armi e gli odi per sparpagliare pensieri più sereni.

C'è polvere in casa, Paola con la mascherina sta piallando la porta d'ingresso; più fa lavori da merlo maschio più si ingentilisce: ieri era pesantemente depressa perché uno dei suoi strumenti di lavoro dal sovrumano costo di trecento euro (in sterline circa quaranta libri tascabili) si è fuso; mettici il malessere intestinale ed il tempo di merda avevo la suocera con il morale a terra.

Una breve visita da B&Q (l'acquisto di una seghetta e altri accessori) e l'arrivo della nuova e superdotata lavatrice/asciugatrice l'hanno rimessa in sesto...

In testa mi rimane come un memento la voce di Benedetta, l'assenza di Cristiana a cui chiedo tutto e forse troppo, l'acquisto di un lampadario e le manopole della doccia da montare.
Poi L'Espresso, che mio suocero Andrea, in una visita lampo, mi ha lasciato sulla scrivania dicendomi per circa sei volte "Ho lasciato delle copie recenti del L'Espresso, se ti interessa le leggi, se no le butti".
Tentato da un gesto killer di buttare lui, ho afferrato invece una copia che sto ancora leggendo.

Ho scoperto che L'Espresso è diventato un settimanale tristo (con la o) e un po' troppo moraleggiante... se la situazione è quella che viene descritta c'è da spararsi, ma siccome mi sparerei anche a leggere Panorama, mi domando se non si possono far confluire le due testate ne il Panoresso, vagamente porno ma forse più allegro.

Poi giorni fa ho rifilato via skype la ricetta della torta di mele a Valeria (torta e foto sue), non so se sia esattamente come quella del cuoco Pietro, ma io dico che è la sua: le ricette per fortuna non appartengono a nessuno, si tratta solo di saper cucinare e Pietro sa.

Potrei diventare il pasticciere trozkista di Troutbeck road, fondare quindi il Troutzkismo, che consiste nel coinvolgere gli abitanti della via in un ballo collettivo e in un cena a base di dolci.

Invece come tutti i giorni viene sera.

1 commento:

  1. che voglia di quella torta di mele, però che pensieri da stream of consciousness ti ha generato... suvvia beccaccino, si sente che la cri è distante, su con la vita, up with the life.


    a proposito, è uscito un nuovo magazine gossipparo in stile Hello! molto bello si chiama Verve

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