lunedì 6 dicembre 2010

L'Ora del Meridiano di Greenwich 38.10

Ora che il mio sacrosantissimo sedere può fare coordinate e continuative abluzioni sul bidet e non più pornografiche contorsioni sulla vasca da bagno, il mio cervello per il principio dei vasi comunicanti è consapevolmente più rilassato. Mi sento a casa e coltivo le abitudini come promiscui gatti di razza.
Le news della BBC One per esempio vanno in onda alle sei del pomeriggio, presto per un italiano, ma fanno da spartiacque tra informazione ed intrattenimento e da orologio per i minori: dopo le news si cena e poi i bambini vanno a letto.

La settimana appena trascorsa è stata disastrosa per la povera Albione, in ginocchio per la neve: pochi centimetri a Londra, ma sufficienti a paralizzare i treni e gli aeroporti. Ci si chiede come mai Gatwick per esempio vada in tilt così facilmente e come facciano in Svezia a tenere puliti gli aeroporti in condizioni ben più severe.

Sono stato decine di minuti alla stazione di New Cross Gate ad aspettare il mio treno per West Norwood senza alcuna informazione: si saliva sul primo treno che passava, stipato di gente, mentre gli addetti muniti di radiolina a voce urlavano le destinazioni, fino a quando il traffico è stato sospeso.
Mi è andata meglio dei trecento passeggeri che hanno passato la notte sul treno dalle parti di Three Bridges in West Sussex.

Al lavoro poi ci sono andato a piedi e su un lentissimo autobus locale, il P13, che aveva il non deprecabile pregio di mostrare i village di Londra nell'incanto di una nevicata memorabile.
La capitale bloccata da un nevicata di quindici centimetri, poi ghiacciatasi... scuole chiuse, uffici semichiusi. Come è possibile? Ci si chiede se qualcuno si sia guardato le previsioni del tempo.
La rete londinese non è pronta per reggere l'urto del gelido inverno, deludente per una grande città.
Tutto il Paese isolato ed il governo che consiglia di non usare la macchina se non strettamente necessario.

Su Twitter circola una battuta: "So what if Russia stole the World Cup from under our nose. Wait until they go home and they realise we've stolen their weather".
Perché l'altra cosa della settimana che gli inglesi non hanno digerito è la trombata di Zurigo, dove è andata malamente* in fumo la candidatura ai mondiali di calcio del 2018.... nonostante i diciotto milioni di pound spesi e la presenza del principe William, di David Cameron e di David Beckam, la reginetta del gossip britannico.

A scaldare gli animi della stampa britannica è stato, tra gli altri, un reportage della BBC One. L'emittente pubblica ha mandato in onda con il suo programma settimanale d'inchiesta, Panorama, una puntata dal titolo Fifa's Dirty Secrets, fornendo prove sulla corruttela tra i membri della associazione calcistica mondiale. Alla vigilia della decisione sulla candidatura, la tempistica della puntata è stata per alcuni inopportuna, ma per certi versi salutare.

Nessuno è innocente, ma è sembrata una buona prova di informazione del servizio pubblico: la vittima diventa la Fifa e non l'umiliata Inghilterra; un fondo dell'Independent titola: Una sconfitta, di cui però possiamo andare fieri**.
Sarà... stupisce però la maturità e la complessità della discussione fatta dal servizio pubblico, che non guarda in faccia a nessuno; un vero servizio pubblico, nel senso più esteso e nobile del termine, una scoperta per me, o forse una conferma.
Memorabili la serie (oggi su youtube caricata dalla BBC) di Adam Curtis The Trap: What Happened to Our Dream of Freedom, critici con il governo Blair, ancora in carica al momento della messa in onda.

Non manca certo la tivvù trash e commerciale... ma siamo anni luce dai leccaculismi, dalle risse, dalla parzialità della Rai, di tutta la Rai, Tele Kabul compresa.
E poi c'è Miranda, un telefilm in onda ogni lunedì alle otto e mezza su BBC Two, un donnone troppo alto e goffo per essere sexy, Miranda sa di essere brutta, ma è un turbine di intelligente simpatia, lei mi piace molto... sempre tivvù pubblica ma divertente.
Il fra
*due voti su ventidue, di cui uno del membro inglese, una vera umiliazione.
**Lo stesso giorno The Independent titola a tutta pagina: Un giorno a due metà. In alto la faccia di Blatter e "La Russia ospiterà la Word Cup, mentre la candidatura dell'Inghilterra ottiene solo due voti", in basso la faccia torva di Putina e "Wikileaks pubblica le accuse americane a Putin che fa accordi con Berlusconi". Cattivi e perfidi questi inglesi, anzi stalinisti!

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