martedì 9 novembre 2010

Agnello da Guinness

Il menù... molto si deve alla Pol che ha fatto la peperonata e il tiramisù... ovvero come cucinare i peperoni senza che stiano sullo stomaco giorni e come rendere leggero e godurioso al palato un dolce a base di mascarpone e caffè.

Io mi sono dedicato allo stufato d'agnello in una pentola di terracotta che ha la mia età, nel modo che segue, coniugando al presente.

Faccio marinare due chili di carne per dodici ore in due pinte di Guinness (la birra), con una cipolla, una testa di sedano e un paio di carote.
Poi nel mortaio pesto due cucchiai di sale grosso, un cucchiaino di peperoncino, uno di curcuma e uno di zenzero con dell'aglio, del timo e del rosmarino fresco.

Rientrato a casa dal cazzeggio del sabato, inizio la cottura in forno a fuoco lento per ore sei: gli aromi i succhi le armi e gli amori dell'agnello e delle verdure intanto copulano lenti.
Basta distrarre quel bollore con un cucchiaio di legno di tanto in tanto, con gesti furtivi e guanti da cucina.

Passate le ore, spengo il forno e lascio raffreddare un poco, non al punto che il grasso galleggi in superficie, ma fino al tiepidume che anche le nude mani sopportano.

Tolgo dunque i pezzi di agnello e metto da parte, frullo tutto quel che rimane, non prima di togliere l'alloro, che mai va spezzato. Il sugo così diventa denso e non rimane che far rientrare dal momentaneo asilo i pezzi di agnello e depositarli nella pentola di terracotta che ha sempre la mia età.

Il giorno dopo riscaldo quasi due ore fino a che servo l'agnello da Guinness con la polenta e la peperonata; a scucchiaiare mi aiuta la Pol.

In quanti possono vantare di cucinare e servire con la suocera accanto?

Potete vedere le persone, il buffet e la mia crapa pelata qui.

3 commenti:

  1. .....ma che buono!!!!!!
    sono le 8 ma mi hai fatto venire l'acquolina in bocca...
    baci paoloc

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  2. Come al solito..bravi! Quando vi impegnate siete quasi perfetti. Pupi

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  3. gasp--gasp..gasp: ore sei?? La mia immaginazione non concepisce una preparazione così lunga e, soprattutto MEDITATA. Chapeau!
    d-

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