giovedì 2 settembre 2010

Italians: interview 006

S*** ha la bandiera dei quattro mori alla finestra della casa, che ha squottato.
Gli chiedo il perchè di quella bandiera, mi risponde facendomi vedere un tatuaggio con la maschera del carnevale di Ottana. Mi chiede di restare anonimo, dice che non si sa mai.

Perchè hai lasciato la Sardegna?
In Sardegna non c'è lavoro, un cazzo di niente, non si fa niente per i giovani, io sono nato lì, è la mia terra, lei non si sposta, ma io sì... voglio vivere un po'meglio di come vivevo lì e ci torno quando voglio. Non mi sento andato via... io penso tutti i giorni alla Sardegna, ma mi godo la vita.
E' una risposta un po' forte...
Beh, ci sono i pro e i contro.. l'estate è friendly, conosci tutti, si trovano le cose dal punto di vista dei favori; qui a Londra ti devi arrangiare... giù se non conosci nessuno, se non lecchi il culo non ottieni niente, qui invece se sai lavorare e rendi, vieni pagato; giù anche se non sei un cazzo e conosci il direttore tu hai il lavoro...
Molte aziende poi hanno chiuso, la Rockwell a Iglesias si sposta dalla Sardegna..... i politici sono interessati alla monete non alla gente.
E' una scelta definitiva?
Non ho problemi, con quello che guadagno... ci torno quando voglio.
Mi dici perchè squotti?
Perchè voglio mettere da parte i soldi, voglio farmi delle belle vacanze...
Come ti è venuta l'idea di occupare?
Un mio caro amico del paese che vive qui da dieci anni mi ha dato le prime dritte e poi grazie ad un mio amico polacco che squotta dal duemilasei ho iniziato anch'io.
Mi dai un aggiornamento sulla casa...
Siamo tutti sardi, stiamo bene. Per poterci vivere ho comprato una doccia elettrica per l'acqua corrente, dato che il gas è bloccato, qualche stufetta... speriamo di starci almeno un anno... stiamo aspettando che ci mandino la lettera con la data ed il giorno di convoca della corte. Procedono legalmente. Noi pensiamo di andare al processo, siamo in benefit, la casa è già stata squottata... noi studiamo e lavoriamo e quindi non abbiamo i soldi... ovviamente questo è quello che diremo. Non vogliamo pagare un'agenzia che ruba dico ruba i soldi; non rendono mai la caparra, trovano delle scuse... mavaffanculo a me è già successo con due agenzie, i landord dovrebbero far fallire le agenzie e noi pagheremmo regolarmente gli affitti... non farmi parlare.
Le agenzie devono fallire.
Al di là delle agenzie...
La vita qui è più semplice e serena e più facile che in Sardegna...
A che cosa di riferisci?
La burocrazia: vai in un ufficio e quello non c'è, alle poste sei in fila e tutti sono in pausa... in banca uguale, la Sardegna è così... dopo un anno che guidavo qui a Londra, quando sono sceso ho voluto guidare non c'erano cartelli stradali una merda! mi sono fermato ad Abbasanta e ho smesso di giudare.
Senti, vado al punto, l'idea di occupare una casa è nel mio immaginario legato all'assunzione di droghe... è così? quale è la tua opinione o la tua esperienza personale se ti va di parlarne?
In Sardegna ho conosciuto politici e vigili del fuoco che facevano e fanno uso di cocaina, lo so perchè gliela fornivo io e si pippava insieme. Giù lo vedo come un vizio, che io chiamo la scimmia.
Qui mi sembra una cosa diffusa... parlo di manager bancari, so che loro si fanno, avvocati pure... qui c'è un utilizzo più rilassato, prima di una discoteca... da noi invece stanno chiusi in casa, uno due grammi di coca e non hanno niente da fare, qui ci si fa davanti a tutti e poi si prende un mezzo pubblico senza rischiare di perdere la patente.
Da noi è un mondo sommerso, ma da noi nononstante le tasse che paghiamo con il cazzo che abbiamo i servizi... no! fai una legge che se mi trovi con un grammo o con un po' di alcool mi arresti o mi togli la patente quello sì c'è, ma fare i servizi no!
Già non c'è lavoro, poi tolgono anche i locali, ecco perchè scappiamo... anche Soru, quel bastardo di Soru... che tra l'altro è lo scarto del formaggio, ecco una merda... a Brighton se si festeggia in spiaggia si sta fino alle sette del mattino, in Sardegna alle sette del mattino solo nelle case private. Monotonia totale... la gente non ha soldi, non fa niente, si arriva a fine mese con difficoltà, il lavoro è precario, non si è felici... venti anni fa con le miniere aperte c'era vita ora no, tutto morto.
Perchè queste cose non si sanno?
Ci sono pochi giornalisti... sai che fanno una rapina alla settimana, un assassinio al mese nel mio paese e nessuno sa niente a parte i giornali locali... abbiamo la crescita controllata, se guardi L'Unione Sarda e La Nuova Sardegna: omicidi e rapine ogni giorno, ma nessuno sa niente... ecco perchè vogliamo uno stato a parte, nessuno sa che succede e quindi facciamo lo stato noi.
Se un giornalista milanese fa la foto a uno di Desulo ammazzato a pallettoni, in sala mortuaria a fianco di quello di Desulo c'è il giornalista milanese.
Forse non siamo tanto normali: siamo uhmm... se ci fanno un torto lo dobbiamo rendere e ce lo ricordiamo.
e poi c'è la droga...,
Io ci sono cresciuto in mezzo alla droga. Il mio paese era pieno di tossicodipendentei, ora ce ne sono meno... il tossicodipendente era un disgraziato, adesso tutti pippano, ti ho detto vero che dal duemilacinque non c'è più lavoro?!

S*** fa una pausa, parla certamente di un pezzo di Sardegna, ma credo che l'isola sia dovunque come la descrive, poi mi dice:
Non vedrò mai la Sardegna di prima... forse quando sarò in pensione, comunque tutti vogliamo tornare e morire lì.

Da qualche giorno guardo i quotidiani sardi: omicidi rapine e morti all'ordine del giorno, non si trovano notizie sui quotidiani nazionali. Le faide nel napoletano e in Calabria hanno risonanza nazionale, la Sardegna non fa notizia, forse per questo è un'isola.
S*** mi ha portato un pezzo d'agnello arrivato direttamente dalla sua terra, mentre me lo cucina mi spiega la differenza tra un agnello di montagna ed un agnello allevato vicino al mare, poi mi dice che il fornello della cucina cuoce bene... io volevo cambiarlo, ci ripenserò.

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