mercoledì 1 settembre 2010

Italianismi

Può essere che italiani si nasce. Sarà?! mi viene da dire che no, non si nasce ma piuttosto che si vive da italiani, anzi che si vive in Italia... insomma in Italia si nasce! Questo è certo.

Tuttavia la scritta, fotografata con il permesso del barista, viene tenuta nascosta dietro un (modello di) cabina del telefono inglese, ma rivela il razzismo di un nostalgico trentenne. Beh dico razzismo ma lui non me ne vorrà: di difesa o di orgoglio della razza italiana si tratta, un'ideologia che aiuta nel vuoto che c'è... curioso che il magnete sia attaccato ad un simbolo molto british, simbolo di un popolo che è stato colonialista (della prima ora) e razzista ma ha sviluppato avanzati anticorpi e che forse per questo può dirsi un po' più popolo del nostro.

Mentre io e Cristiana conversiamo amabilmente con il giovane barista-fascista (proprietario di un bar nella piazza centrale di Borgomanero), un signore in completo nocciola trangugia il pur buon cappuccino e scappa senza salutare... sarà un comunista o un moderato? Chissenefrega non ternerà più, è clientela da olio di ricino, meglio tenersi la propria selezionata cricca di fedelissimi.
Siccome siamo simpatici al barista e lui a noi, godiamo di uno sconto, ottenendo così il salvacondotto e la buonuscita.

Morale della favola: italiani (al bar) si nasce, inglesi non si diventa.
Eia eia alalà (che leggendo i giornali deve essere la capitale della Libia... a giudicare dal tripudio!).

"E' obbligatorio tenere i cani al guinzaglio ed asportare le deiezioni solide lasciate dagli stessi"
Regolamento comunale per la detenzione* dei cani.
Cartello affisso all'ingresso di Villa Marazza, ex asilo infantile ora biblioteca e parco comunale, sempre a Borgomanero.

Clean after your dog.
Cartello affisso sotto un eloquente disegno (un cane stilizzato che caga) all'ingresso del parco di Telegraph Hill, London. Frase tratta dal buon senso, un regolamento qui molto in voga.

*evidentemente a Borgomanero c'è un carcere per cani.

2 commenti:

  1. Ma siete ancora in Italia???!!???
    Su volate su che vi aspetta la Bendi!!
    Baciotti Lucy

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  2. ebbene si,il barista fascista ha visitato,sempre col vs consenso,il vs bellissimo blog.cosa dire a proposito della liberta' politica.Forse tutti noi italiani dovremmo soffrir come hanno penato i nostri nonni,sotto l'epopea fascista,per renderci conto,che forse non esistono molte differenze tra il Mussolini di una volta e il Berlusca di adesso.Ciao e a presto per un altro cappuccino,insieme,da veri Italiani!!!!

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