mercoledì 29 settembre 2010

Come sa di sale la bocca mia

Alla seconda tornata di gargarismi ho la bocca salmastra e l'aria un po' rincoglionita.

Devo farmi la barba, ma probabilmente la tengo perchè barbuto fa rima con capelluto. 
Darei qualcosa per capovolgere la barba con i capelli, upside down sarei ancora un trentanovenne biondo, guadagnerei due centimetri di zazzera e ricorrerei ai tacchi solo se mi invitassero al compleanno di un pallavolista.

Giacopou oggi ha passato un paio d'ore con la childminder, Sofia: appena mi ha visto mi è corso incontro, allegro per fortuna, con quella specie di esperanto che parla riesce a cavarsela e risultare adorabile. 
Matilde invece conduce una sorta di vita pre-adolescenziale: dopo scuola è ospite di amici ed amiche; i compiti non esistono e la cosa non preoccupa nessuno...
I genitori dei suoi compagni di classe si avvicinano a me come fossi un suo eccentrico fratello maggiore; li vedo tutti più vecchi di me, ma tanto più vecchi di me! e mi chiedo se siano mai stati dei ragazzi. 
Segno che sono ancora un giovane virgulto, con il cappello però... la calvizie  infatti sottolinea di più la paternità e fa vecchio.

Matilde poi inizia a sorprendermi: ieri sera guardavamo il Muppet Show: rideva alle battute e vedendomi arrancare, mi dava sorridendo qualche spiegazione. 
Lei è consapevolmente bilingue, Giacopou no: inciampa in due lingue diverse ogni giorno senza fare domande, forse è meglio così. Io me la cavo ma potrei fare meglio, Cristiana ovviamente primeggia.

A proposito,  il Muppet Show è davvero terapeutico: per esempio il Manha Manha o il cuoco svedese... strepitosi!
Gli spaghetti che scappano non sono tanto lontani dalla realtà: dovrei proiettare il video nella cucina della scuola dove lavoro. La cuoca non ha però senso dell'umorismo e finirei col ridere soltanto io.
Oggi le farfalle ai funghi sembravano bruchi alle bave; nessuno li  (=i bruchi) ha mangiati, solo un collega ha chiesto per pietà della maionese... gli ho intonacato il piatto ed era felicissimo! (come dice il mio amico Maffeo la maionese dà sapore anche alla...)

Dopo 'sta saltellata da palo in frasca non resta che leggere,  ma ho tra le mani un libro che non mi appassiona; appartengo a quella categoria di persone che deve finire i libri che ha comprato. A tutti i costi.
E' inaccettabile che faccia errori a priori; a libro finito taccio e cerco la vittima a cui prestarlo, nella speranza che se lo tenga.

In realtà sono nervoso: il vecchio Laio (alias mio padre) sta per arrivare, venerdì sera e Cristiana è ancora in terra santa... e la crociata vera sarà la mia!
Tutto può succedere.

6 commenti:

  1. sono stato al timone,
    abbiam mangiato leccornie e prelibatezze. soprattutto il tonno con porcini e la schiacciata di mele.
    del resto non ho mai dubitato dei vostri consigli.
    baci a voi tutti, paoloc

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  2. Storia della "maionese"
    La data precisa è: 23 aprile 1756.
    In questo giorno fu inventata la maionese.
    E' il giorno della presa di Port Mahon nell'isola di Minorca da parte dei francesi.
    Li comandava il maresciallo Louis Fransois Armand de Vignerot Du Plessis, duca di Rischelieur.
    Il comandante era pronipote del cardinale.
    Il Duca di Richelieur, quel giorno a Port Mahon era stanchissimo. Aveva sempre delle donnette intorno (ma anche delle dame, diede una mano alla Du Bary ed e ad altri amori di Luigi XV).
    Lo divertiva sempre stancarsi un po' con loro. Quel giorno il 23 aprile 1756 era stato anche in battaglia, aveva comandato e vinto. IL suo cuoco sapeva di dovergli preparare (abbastanza spesso) dei concentrati energetici. Zabaioni, salse piccanti, dolci ricchi di zucchero. Quel giorno il povero cuoco riuscì a mettere insieme un'ampolla d'olio, qualche uovo, spezie, sale. Cominciò a sbattere le uova, lentamente, con dolce movimento rotatorio. E intanto faceva scendere nella scodella un filo d'olio.
    Con meraviglia e curiosità s'accorse che l'uovo si rapprendeva in modo del tutto nuovo. Lo assaporò aggiungendo una punta d'aceto. La maionese era nata (il nome è appunto "mahonnaise" da Mahon;, trasformatosi col tempo in majonnaise).
    OVVIAMENTE DA ALLORA FESTEGGIO IL 23 APRILE
    IL MAFFEO

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  3. caro il maffeo non ti conosco, ma ti dico che sei troppo avanti!!!!
    paoloc

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  4. A questo punto il ventitre aprile del 2011 si terrà presso il ventidue di troutbeck road la commemorazione della maionese. Maffeo medesimo la preparerà e sarà l'ingrediente principale e principe di una cena memorabile.
    La battaglia verrà commemorato con il contemporaneo scoppio di alcune bottiglie di champagne.
    Sono aperte le prenotazioni... sei posti letto sicuri e due o tre con sacchi a pelo.
    Pronti via.
    Il fra e la Crisciallah!

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  5. Logicamente mi prenoto per la cena, se c'è il Maffeo...
    e per il giorno dopo, compleanno del Maffeo e "Sunday", propongo gita "fuori porta" guidati dal nostro anfitrione, ovunque vorrà portarci. Praticamente ho già in tasca i biglietti aerei.
    Invadenza Pupi (non solo Polonia)

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  6. Mi chiedevo... alla cena del 23 aprile ci sarà anche quel bocconcino del fratello maggiore di Matilde?
    Pupi

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