mercoledì 7 luglio 2010

Old Spitafield: il tavolo

Si esce di casa con la ferma intenzione di comprare un tavolo, si infila in borsa il blocchetto assegni come un'arma di difesa personale.
Direzione Spitalfield Market nell'East, che con la nuova Overground raggiungiamo in un quarto d'ora.

L'ansia d'acquisto ci fa sgambettare alla meta e colpo di scena! il tavolo è lì che ci aspetta... nessun dubbio, l'orgasmo è multiplo e raggiunto all'unisono.
Con uno stesso sincopato grido cerchiamo un caffè per distenderci, perchè il negozio, Bohemia, sta ancora aprendo.
Pensieri assurdi come "non è che nel frattempo qualcuno compra il tavolo" annegano insieme al caffè... Giacopòu divora ignaro la sua brioches e Matilde smania per un negozio.

Torniamo da Bohemia, i proprietari Polly e Paul (!), più rilassati di noi, ci mostrano altri tavoli; Cristiana vuole comprare un due metri e quaranta per un metro, per fortuna rinsavisce e si va su un formato più piccolo... Polly dice che ce lo possono consegnare la sera stessa.
Accenniamo ad uno svenimento per la gioia, così leggeri come piume e con una evidente euforia addosso facciamo un giro nell'East.

Cristiana ha le scarpe rosse con il tacco... "così le slargo un po', abituo il piede e poi le uso di più".
Sfinita raggiunge a piedi nudi la fermata della metropolitana per il troppo dolore.

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