lunedì 31 maggio 2010

Museum of Childhood

Prendiamo (io, Mati e Giacopou*) la nuova linea metropolitana da New Cross Gate fino a White Chapel poi il bus 254 fino a Bethnal Green e arriviamo nell'East in meno di mezz'ora.
Che figata! prima ci voleva più di un'ora, traffico permettendo. Insomma Gayle è un po' più vicina e infatti ci diamo appuntamento al Museum of Childhood.

E' un edificio vittoriano che all'interno sembra una stazione ferroviaria ottocentesca, senza treni e senza binari: un open space con due piani a balconata che si affacciano all'interno.

Ci sono giochi di tutti i tipi (dalla dama ai cavalli a dondolo, dal lego alla piscina di sabbia), l'area per i più piccoli, e un paio di mostre temporanee. Mentre i bambini giocano circondati da teche piene di vecchi e nuovi cimeli, gli adulti possono interagire o stare a guardare, oppure fare una pausa alla cafeteria, nell'androne principale.

Quattro ore volate, senza che nessuno di noi si annoiasse, conversando con Gayle in modo frammentario e disarticolato, circondati ormai dai bisogni e dalle attenzioni che i figli richiedono.

*Cri è a Milano e con Bea sta sistemando l'appartamento... a proposito se qualcuno cerca un bilocale in affitto... contattatemi

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