domenica 9 maggio 2010

L'Ora del Meridiano di Greenwich 15.10

Giovedì si vota dalle sette alle dieci di sera. Come cittadini europei che pagano le tasse nel Regno Unito anche noi possiamo votare per il sindaco e per i consiglieri comunali (per il parlamento, serve la cittadinanza).
Noi si va per le nove: all'esterno del seggio fanno ancora propaganda elettorale. Dentro, in un'aula di una scuola materna con i giocattoli ammucchiati in un angolo, ci sono quattro scrutatori; una donna ci dà il benvenuto. Non ci sono tendine a coprire le cabine, si vota su foglietti piccoli in bianco e nero e con una semplice matita (non copiativa!); sarebbe facile vedere il voto degli altri... però ci comportiamo da inglesi e cerchiamo di essere discreti.
Sulla scheda del sindaco i candidati sono in ordine alfabetico e si esprime un voto di prima scelta e un voto di seconda scelta: se un candidato non ha più del cinquanta per cento di voti di prima scelta, si scelgono i due candidati più votati e si sommano i voti di prima e di seconda scelta di ciascuno. Si evita così il ballottaggio. L'atmosfera è rilassata all'insegna del solito, rodato, pragmatismo.
Penso a cosa succederebbe in Italia se su una stessa scheda potessimo esprime due scelte, la prima sarebbe seria, la seconda... voteremmo per il meno peggio? o piuttosto a mano libera, per soddisfare una qualche segreto istinto? Meglio la tendina? o l'occhio del vicino che spia?

Venerdì. Vado a lavorare. Ne approfitto per fare qualche domanda, tanto qui il voto si dichiara senza problemi (per questo non servono le tendine!?).
Beverly entra in cucina per il pranzo, le trecce rasta, sicura di sé, mi ricorda Toyin. Le chiedo, che cosa pensa dei risultati e lei, che insegna all'asilo: "Hanno vinto i ricchi, gente che vuole privatizzare la scuola.. poi figurati se gli inglesi votavano uno scozzese!". Dice che lei ha votato Labour comunque, che nel sud est di Londra ha stravinto con quasi il sessanta per cento dei voti.
Ma che lo scozzese, cioè Gordon Brown, non piaccia agli inglesi non è una novità. Basti il titolo del Sun, uno dei tabloid più venduti (venti centesimi la copia): Squatter, 59, holed up in N° 10.
Uno squatter di cinquantanove anni rintanato al N°10: Gordon Brown insomma occupa abusivamente la sede del governo, come uno squatter.
La situazione è in realtà un po' più complicata.
Il Parlamento è "appeso". Nessuno dei tre partiti ha la maggioranza assoluta, quindi nessuno ha vinto. Il paradosso del sistema uninominale ha prodotto questa volta un risultato deforme: un partito che ha quasi il venticinque per cento dei voti conquista solo il dieci per cento dei seggi. Questo partito, i Liberal Democratici di Mr.Clegg, vuole infatti una riforma elettorale proporzionale ed è l'ago della bilancia per la formazione di un nuovo governo.
Quella fichetta di Cameron ha offerto a Mr Clegg un'alleanza, ma conservatori e liberali sono molto diversi tra loro: sull'Europa e sull'immigrazione hanno idee opposte.
Tocca al governo in carica tentare di formare un nuovo esecutivo, ma Brown è cotto, non ha la spavalderia di Blair e servono facce nuove. Insomma la fichetta non ha convinto gli inglesi, l'aumento dell'affluenza ha favorito il Labour e l'astro nascente Clegg non ha sfondato... c'è confusione e probabilmente si andrà a votare di nuovo.
Oltretutto ad un certo numero di elettori in alcune aree di Londra e del paese è stato impedito di votare perché ancora in fila davanti ai seggi. Si parla di vetusto sistema vittoriano per la conta dei voti e le procedure elettorali. Però ai ladri e agli opportunisti della politica non si dà una seconda possibilità. Nessuno dei parlamentari coinvolti nello scandalo delle spese, per esempio, è stato rieletto, segno che non dovevano nemmeno presentarsi.

Un fatto è certo: dopo tredici anni di governo laburista è ora di cambiare persone e politica e questo è quello che accadrà.
Da noi persistono da anni i soliti noti che in pensione non andranno mai ed in galera men che meno.
Il fra
p.s. non essendoci i radicali in UK, noi abbiamo votato per i verdi e per le donne.

3 commenti:

  1. grazie per avercelo raccontato con i vostri occhi.

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  2. Un altro pianeta, il voto dichiarato, roba futurista ;-)

    cmq dei miei amici inglesi sono andati in Nuova Zelanda perchè dicevano che l'inghilterra non è più degli inglesi, forse avevano ragione...

    Ciao

    Max

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  3. ciao max,
    ci sarà pure un neozelandese...

    un altro pianeta davvero, qui nessuno ha problemi a dire per chi ha votato e anche in tivvù le discussioni sono abbastanza sobrie.

    Comunque brown sparirà dalla scena, vediamo che succede con la coalizione tra la fichetta e i liberali...
    A presto
    Fra

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