martedì 20 aprile 2010

Italians: interview 004

Mirno o sull'incostanza. Un fiume in piena: non c'è sequenza temporale quando parla... accade sempre qualcosa prima e durante, che complica le cose.
Uno che scappa, ma poi ritorna, dove lo portano coincidenze che non sono coincidenze.
Così io inizio a parlare di Londra e lui:

Sai, si dice che se sei stanco di Londra sei stanco della vita. E a me è successo così... ho avuto un incidente alle gambe, forse anche gli antidolorifici, insomma ero depresso.
Stavo in casa a Vauxall, lavoravo per la chiesa anglicana, facevo il maggiordomo, la reception, il messenger...
Insomma dopo sei anni che sono qui decido di andare in Italia, a Modena, per curarmi. Ma vivevo a San Marino da mio fratello, che insomma mi invita perchè vuole aprire un bar, diceva che me lo avrebbe fatto gestire... arrivo e mi chiede dei soldi subito. Io gli dico di no.
Ma allora perchè sei rimasto?
Avevo deciso di lasciare Londra, al bar in fondo non ci credevo, era in realtà un modo di riconciliarsi con lui. Avevamo litigato male nel novantasei: eravamo entrambi a Londra: gestivamo in due un pizza delivery a Crystal Palace.
Comunque rimango anche perchè aiuto mio fratello ad uscire dalla dipendenza dell'alcool.
A San Marino sono severi ed al centro di riabilitazione gli somministrano il retinol e l'hanno fatto diventare deficiente... gli facevano pitturare dei piatti. Convinco i dottori a farlo uscire, non guadagnava niente, smetto di bere anche io e fingo di dargli la pastiglia, grazie a me insomma è rinsavito... fino a diventare troppo normale, infatti mi chiede di pagare la pigione o di andare. Ed io vado, cioè da San Marino vado in Italia
Beh una ventina di km... e come ti mantenevi?
Mi sono specializzato come riparatore di computer, con un inserzione al Conad: aiutavo gli anziani ad usare i programmi, tra cui la mamma di mia cugina, insomma facevo in un certo senso il maggiordomo e grazie a lei mi mantengo.
Poi faccio il portiere e il manutentore di un albergo a Viserbella, fino al dicembre duemilasei.
Perchè sei di nuovo a Londra?
Sono incostante... mi dovevo arrangiare.. poi avevo fatto bancarotta nell'ottantanove e la gente, i creditori, mi cercavano, anzi tramite mio fratello mi hanno rintracciato.
Ho pure litigato con lui, di nuovo... e la mia ex mi chiedeva di tornare in Inghilterra. Siccome ho messo in affitto la casa di Vauxall, decido di occuparmi della casa di mia cugina a Willensden Green.
Parlami di San Marino, non conosco nulla
E' uno stato di merda. Sono tutti montati. Siccome sono su un cucuzzolo pensano di essere differenti. Rubano soldi alle banche e poi vanno alle Isole Caimane.
In prigione ci va il capro espiatorio. Ce n'è uno solo in prigione: durante il giorno per mangaire spende i soldi pubblici nei ristoranti, perchè in prigione non c'è la cucina. Mangia e poi torna in carcere tutti i giorni.
E' vera 'sta storia Mirno, perchè non facciamo dei nomi?
No, è meglio di no
Però vediamo se ho capito: la prima volta che vai a Londra è l'ottantanove ed è per la bancarotta?
Sì ma non c'è una vera ragione.
In quegli anni lavoravo alla Capannina e alle tre e mezza di notte faccio un incidente grave, un frontale con un camion. Entro in coma per un mese. Mi dicevano che non volevo uscire dal coma perchè pensavo di avere ucciso qualcuno. Così fanno venire il camionista per persuadermi che non avevo ucciso nessuno.
Pensa che mi sono svegliato proprio quando una giovane infermiera metteva a me il suo primo catetere. L'ho lavata!
Comunque faccio fisoterapia, riabilitazione e siccome non mi avevano licenziato, ritorno nel ristorante e lì un amico mi parla dell'Inghilterra. Sai io parlavo con lui del mio desiderio di cambiare vita. Mi ero un po' creato il mito, fin dalle elementari... era ancora un paese lontano... il Tower Bridge...
Che significa Mirno?
Mamma era una fan di Mirna Loi, un'attrice del tempo; deriva da Mir, che in slavo vuol dire pace.
La versione celtica significa beloved, amato... Myrno, quella che mi piace di più
E sei stato amato?

Si sempre, di continuo. Sono stato amato da quasi tutti... c'è chi fa gossip e quindi non si può essere amati da tutti. Ho spezzato dei cuori... una persona al paese, Sant'Argangelo di Romagna, l'ho lasciata e ha pianto tanto, oggi è sposata.
E tu? Hai dei rimpianti vero?
Sì. Non ho continuato questa relazione perchè era molto più giovane di me, una ragazzina. In quel periodo poi lavoravo in un ristorante, dove ho conosciuto la cameriera di due anni più grande di me.
Sesso?
Sesso e in più frequento la famiglia di lei, conosco le sorelle ed il padre: loro si trovano con un sacco di debiti, dopo la morte del padre.
Ci metto del denaro mio ed invece di ripianere i debiti, li moltiplico, così perdo la casa e perdo tutto.
In più il mio di papà ha un buco enorme nella sua attività di demolizione... era rottamaio.
E tu sei scappato?
Sì, il tre aprile del novantatre, a Londra. Il quattro aprile del novantaquattro mi sposo con ***, nel giorno del compleanno della mia ex, la cameriera.
Con tua moglie quanto dura?
Un anno e mezzo, abitavamo a Clerkenwell Road e ho una relazione con la padrona di casa...
Mirno, direi che sta venendo fuori la storia di un don Giovanni
Anche, mi sono sposato non per amore, ma per fare un dispetto alla cameriera.
Impossibile avere relazioni stabili?
Sì, anche posizioni stabili
Ritorniamo sempre alla ragazzina
Eh sì!
Dai l'idea, Mirno, di una persona che ha, come dire, una cosmologia personale, teorie tutte sue..
L'ufologo è mio fratello, ma è più radicale di me, io sono incostante...
e tu adesso?
Le coincidenze non sono coincidenze. La mia incostanza è anche nelle teorie: tutto è creato da noi, anche l'extraterrestre o il credere in qualcosa.
Insomma credere è un modo di sopravvivere?

Che cosa dà allora senso alla tua vita o alla vita in generale?
No regret. Siamo qui per divertirci ed imparare. Penso di avere imparato e di essermi divertito. Non ho raggiunto il mio scopo, perchè non so ancora quale sia. Sicuramente lo troverò, la mia fotografia su facebook è lo specchio di come sono... sono tutto da formare.

Parliamo un po' della sua famiglia allargata, del fatto che porta un cognome tedesco (quello del marito di sua madre) e che è molto legato ad una delle figlie della madre, che vivono in Alsazia, più che ai figli del padre che sono in Romagna.
Mirno è nato il sette luglio; quando lo dice, immediatamente intona la canzone di Daniela Goggi, sigla di un programma televisivo del settantasei, che -accidenti- mi ricordo anche io:

A Zigo Zago
c'era un mago
con la faccia blu
sul grande lago navigava
con la sua tribù
Il sette di luglio
la sveglia sul collo
segnava le ventitre
..... (O Babaluba)

2 commenti:

  1. occhio agli errori di ortografia, si vede che manca la cri per l'editing...
    A

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  2. mah spero così vada meglio...
    grazie A
    A chi?
    Fra

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