lunedì 1 marzo 2010

Me ne foot


Il nostro piccolo bipede scende gradini, alti metà di lui, e lascia sul ballatoio traccia di sè.
D'altronde è arduo far capire ad un bimbo di tre anni che la nonna falegname ha dipinto un gradino sì ed un gradino no del colore più bello al mondo: il Rococo blue; in inglese senz'accento il nome risulta meno gaio ed un tantino esotico.
Il colore che tira a Londra è il blu-grigio (per quanto tempo?).
Ecco che cosa si legge su una brochure:
"Le nuove tendenze sono il blu alzavola (l'anatra comune, che è blu?), il blu oceano (!!!), le sfumature delle uova d'anatra (una volta pulite immagino) in particolare se riscaldati con legno naturale o toni di caffè e moka. Provate il Rococò blu...."
Sarà che tutti i cataloghi sono così: l'Ikea insiste con impronunciabili nomi svedesi, mentre noi italiani diamo alle cucine nomi di donna e gli inglesi preferiscono le anatre.

Biasetti ascolta... facciamo il Rococo blues?

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