martedì 23 marzo 2010

Italians, interview 001


Londra: inevitabile incrociare italiani, evitarli è impossibile... ci ho provato per sei mesi e quindi mi arrendo. Anzi li intervisto, perché sono curioso e perché penso che della Storia con la esse maiuscola non ce ne frega più niente. A importarmi oggi sono le storie delle persone, le loro scelte e le loro idee. E' tempo di sostenere l'individuo con la sua identità.

Nome: Riccardo, diciannove anni, Camberwell Green, South East London

Perchè sei a Londra?
Sono venuto due anni fa un po' per caso, poi l'anno scorso sono ritornato, mi piace questo melting pot e la convivenza tra le persone.
Volevo lasciare Viareggio, una realtà troppo ristretta, troppi paletti: per me poi vedere le stesse persone nello stesso posto è opprimente.
Ad un ragazzo della mia età Londra offre più possibilità.
Volevo fare un anno di esperienza ma starò qui di più e per quanto sia difficile e complicato vivere da soli, sono soddisfatto, me la cavo ed in più imparo l'inglese.
Che cosa fai qui?
Ho una vita diversa da prima, vivo da solo, mi mantengo e mi sento completamente libero, anche prima magari ero libero ma vivevo con mia madre e quindi ne ero influenzato, poi insomma... scopo di più... (ride)
Che intendi per libero?
Non ho addosso gli occhi di nessuno
e tutta questa libertà per farne cosa?
Vivere da solo mi tempra, mi rende più preparato alla vita ed ho responsabilità solo mie: la casa, il lavoro...
Perchè quei capelli rasta?
Mi sembra di avere la parrucca corretta in testa: ho provato tante capigliature e non ero soddisfatto, questa è la pettinatura migliore possibile per me.
In che cosa credi?
Non credo in niente. Sono cristiano, ma avrei preferito non esserlo. Io non pratico, non credo. Cerco di essere razionale e non voglio offendere nessuno. Credere è antiquato... nel Medioevo credevano alle streghe... capisco se ne senta il bisogno, ma io no, non credo.
Perché vuoi studiare Psicologia?
E' una scelta dell'istinto, sulla carta mi sembra interessante. L'essere umano mi interessa.
Quale è il tuo cibo preferito?
I maffin.
Ma fammi il piacere, sei toscano!
ok la rosticciana, sai le costole di maiale...
Ecco ora va meglio.

Usciamo dal locale, passeggiamo verso il bus, una ragazza di colore dai capelli fucsia e pantacollant fucsia ci incrocia e fa i complimenti a Riccardo per la sua capigliatura, lui ride poi mi dice:
Ho due ragazze, molto diverse tra loro, una è filippina, piccola di statura e ricca, l'altra è giamaicana, alta, piena di vita, con un corpo fantastico e povera. Se pensi alla geografia la Giamaica è nei Caraibi e le Filippine in oriente, insomma l'una è l'opposto dell'altra... (fa una pausa, mi guarda e ride ancora). Hanno solo una cosa in comune, sono entrambe sposate!

*la rubrica Italians avrà cadenza settimanale, a giorni variabili.

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