martedì 9 marzo 2010

Manu e Giacomo a Londra

Io e Giacomo siamo sbarcati a Londra sabato mattina alle 11.25 con un puntualissimo volo della Ryanair. Inutile dire che sono stato criticato dai miei integerrimi relatives per aver scelto di atterrare a Stansted pittosto che a Gatwick, risparmiando cosi' 75 euro. I piu capiranno che ne è valsa la pena, soprattutto tra i biellesi! Il trasbordo dall'areoporto a casa in Troutbeck road è effettivamente un po' pesantino...treni, metro, cambi, e poi ancora metro e treni. Mai piu di una fermata, per di piu! forse l'ottava fatica di Ercole... ma dopo una serie di cambi durati piu del volo stesso, siamo arrivati a casa dei cuginetti. E la fatica si è ripagata da sola nel vedere i bambini felici di vedersi. Matilde ci aspettava impaziente nel viale di fronte a casa e, sentendo le urla, anche Jacopo è uscito in braccio alla Cri. Io, che mi smulavo le valigie su per Troutbeck road sono rimasto indietro quel tanto da godermi i saluti e gli abbracci dei bambini.
Il sabato pomeriggio è trascorso velocemente tra scivoli e giochi al parco di Telegraph Hill, giusto a due isolati da casa. Giacomo ha finalmente provato il tanto narrato scivolo del parco che fa la gioia di bambini e adulti che, con la scusa di accompagnare i loro pargoli, si lasciano andare... in scivolate liberatorie (Cri compresa! Manu non ancora). Tutt'intorno tanto verde inglese squillante ma anche molto fango su cui Giacomo è ovviamente planato un paio di volte. La giornata si è conclusa in bellezza bevendo birra e mangiando cucina indiana, due tra le mie attività di gran lunga preferite.
La domenica abbiamo visto i Chana che sono venuti da Kingston, mentre il Fra mercanteggiava proprio nella loro città. Tirava un vento micidiale, tanto micidiale da spingerci dentro un locale dal nome "el pirata". Lascio aperta l'immaginazione. Statue e sirene dorate con le tette al vento riproducevano i decori della golene piratesche e...grasse risate.
Lunedì mattina ho lasciato Giacomo all'asilo di Jacopo. A tutti quelli che si stanno immaginando il peggio, assicuro che i due della banda bassotti non hanno distrutto il locale. Si sono trincerati questo è vero, ma non hanno picchiato nessuno e hanno cercato di seguire le attività proposte (come avrei voluto essere la classica mosca che sbircia...). Domani finisco il rilievo e le misurazioni di Troutbeck road 22 e alla sera si torna a Biella.
(scusate gli errori ortografici, ma su questa tastiera inglese anche gli accenti sono al contrario...)
Manu

1 commento:

  1. commento solo perchè mi piace vedere che ho almeno un commento in bacheca.
    aggiorno i lettori, cioè me stesso, che stiamo indagando se le risorse economiche ci bastano per affrontare il viaggio in ...5 ai primi di maggio. Vedremo. Manu

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