lunedì 22 febbraio 2010

Trainspotting


Prima di arrivare a Milano in treno, mi capitava di osservare dal finestrino gli orti della periferia, le casupole degli attrezzi e le geometrie spicce dei cavoli in inverno, delle insalate e dei pomodori in estate. Spesso il treno si fermava e mai ricordo di avere visto un essere umano battere quei sentieri con la familiarità di un cittadino-contadino.
Ora macchina fotografica in mano*, mi accorgo che a piedi seguo la linea ferroviaria che da New Cross Gate va a Brockley e... deja-vù!
Perchè non fare trainspotting, che da queste parti significa cazzeggio da disoccupati (eufemismo): insomma stare a guardare i treni che arrivano, come si può stare a guardare la vita, alla Mark Renton, il protagonista dell'omonimo romanzo di Irving Welsh.
Mah, molto più strocchianamente mi accorgo che forse dopo averli guardati dal treno e poi dai ponti sulla ferrovia, è giunta l'ora che mi occupi un po' degli orti miei, coltivandoli.
Pensieri di un minuto, intanto continuo l'esplorazione della collina...
*cliccate la foto per dettagli!!!

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