martedì 9 febbraio 2010

Sabato sera al Pub sul Tamigi


Ed eccola finalmente, la nostra provvidenziale babysitter, restauratrice di mobili, di pavimenti in legno, di pareti e di tutto quanto da recuperare: la Pol, improbabile suocera di inizio millenio, dopo venti ore in aeroporto e una notte in albergo pagata dalla odiata easy-jet, sbarca a Londra con la famiglia di Flora, titolare del caffè Sunflower di via Trento, dove la Pol è cliente fissa, date le numerose pause caffè che si concede. Alle quattro di sabato ci si trova a London Bridge Station, portiamo gli amici in albergo, e poi tutti (in otto!) una scappata lungo tamigi fino alla Tate, dove la Mati fa da guida, fino alla sua opera preferita: gli alberi di Giuseppe Penone. Un gelida corsa sul Millenium Bridge ma arriva l'ora di mangiare! Si parla di pub e ne scopriamo uno invaso da inglesi che guardano la partita di rugby, decidiamo di entrare e di ordinare. L'Old Thameside Inn ha una vista-sul-fiume d'atmosfera, che la Pol non manca di godere più da vicino, ovvero fumando le immancabili Rothmans blu sul patio esterno e mangiandosi un piatto di "salsiccie e purè" con pinta di birra scura... leggero...
Il locale, lungo e stretto con un largo bancone bar, è una sorpresa piacevole, si trova dietro la Cattedrale di Southwark, su Clink Street, di fronte all'ingresso la riproduzione fedele del Golden Hind, il galeone con cui Francis Drake circumnavigò il globo alla fine del Cinquecento. Quest'ultima cosa fa la gioia dei bambini, ma per chi come me non ama le riproduzioni o gli attracchi improbabili, è meglio, con un sorriso sulle labbra ed una pinta di birra in mano, volgere i pensieri al Tamigi e a quella parte di Londra che luccica umida dall'altra sponda del fiume.

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