lunedì 15 giugno 2009

Cibo # 2 - per quando si va alla Tate

Quandi vado alla Tate non so mai dove mangiare.
Il ristorante/Cafè del museo al settimo piano certo vale una visita. Grazie ad un'immensa vetrata infatti, da lì si può "godere" (quasi in senso letterale...) di una vista sul Tamigi e sulla City che ti viene voglia di non andartene mai più.
L'ultima volta mi sono piazzata su uno sgabello e sono stata lì due ore a leggere e a guardare il panorama. Per il resto però...almeno per me, il menu è alquanto proibitivo.
Intorno alla Tate non c'è moltissimo, e se si va nel week end anche al di là del Millennium Bridge si trovano solo i locali chiusi della City.
Dopo la performance durante il long week end di maggio però, con Maria, Michelangelo, Paola e il suo compagno, Luigi, e un'artista rumena (nipote di Brancusi...?) siamo stati a cena in un bel posto, a pochi minuti a piedi sul retro della Tate.
Da Del'Aziz, 5 Canvey Street. Un ristorante in moderno stile london con un menu spagnol-arabo-persiano e un buffet dolci strepitoso! Musica dal vivo, e un commovente assolo di flauto tibetano. Io e Maria abbiamo preso degli spiedini di carne con yogurt di menta...una ricetta persiana che ci riporta entrambe ad una cena di dieci anni fa, in un ristorante che ancora doveva aprire, quando tutto doveva ancora succedere.

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