venerdì 29 maggio 2009

Lunedì 25 - i 1000 di Paola Pivi

Oggi tutto è chiuso a Londra. E così posso tornare alla Tate senza troppi sensi di colpa...
Passo quasi due ore in libreria ma non trovo niente di interessante. Allora prendo il libro che mi ha regalato Valeria sulla vita di Ileana Sonnabend e salgo al Caffè del settimo piano, da dove la vista è mozzafiato!! Alle 5 scendo. E' ora della performance di Paola Pivi.
Il mezzanino della Turbine Hall è già chiuso al pubblico, che nel frattempo si stipa sui lati e sulla rampa al piano inferiore.
Il portellone sul lato opposto si apre e piano piano escono le 1000 persone convocate da Paola. Loro guardano noi, e noi guardiamo loro. Loro fotografano noi e noi fotografiamo loro. Arriva Paola e il countdown sui monitor ha inizio. Al via, le 1000 persone esplodono in un urlo all'unisono e una grande emozione mi sale direttamente dalla spina dorsale. Per pochi secondi le migliaia di persone nella pancia della Tate non sono più dei singoli visitatori ma un gruppo compatto che condivide un'esperienza di liberazione e unione. Non un assistere e un partecipare, ma un'incredibile sensazione di esserci, insieme. (VIDEO, non fatto da me...ma da qualcuno che mi era di fianco!)

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