sabato 11 aprile 2009

La crisi - chi sta peggio?

Quando vedo i miei amici spesso mi chiedono della crisi in UK.
Vogliono sapere se è vera, cosa dice la gente, cosa fanno...
Io non ho ancora un'idea ben precisa, ma alcune riflessioni le ho fatte, partendo da quello che vedo, che sento, che so.
Due cose in particolare mi preme raccontare. La prima riguarda la serietà del governo inglese, che a novembre ha annunciato un taglio del 5% sull'IVA, e dopo due giorni era già applicato ovunque; in tutti i negozi, anche nei bar e ristoranti, i prezzi erano scontati del 5%.
La seconda riflessione riguarda invece la diversità delle risposte alla crisi in Italia a in UK. E' vero che in Gran Bretagna la crisi ha una portata diversa che da noi, però è anche vero che in Italia la gente che perde il lavoro non finisce sul lastrico con la stessa velocità che in UK o USA. Questo secondo me succede anche perché qui il sistema familiare in qualche modo garantisce e protegge. Quasi tutti hanno dei genitori che possono intervenire con soldi e case, pasti caldi e babysitteraggi. Mentre a Londra la maggior parte delle persone è sola, i genitori non vivono nelle vicinanze (molto spesso in un'altra nazione), e se anche così fosse la gente è più indipendente, non fa troppo affidamento sull'aiuto di mamma e papà. D'altronde in Italia molti giovani rimangono a vivere con i genitori fino al matrimonio mentre sappiamo bene che nel Nord Europa a 18 anni si va a vivere da soli. E' perchè in Italia raramente prima dei 30 anni si ha una lavoro che ti permetta di essere completamente indipendente? Ma allora è colpa del governo e del sistema sociale....Aiuto! Forse qualcuno ha le idee più chiare delle mie?

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