venerdì 10 aprile 2009

Di zisko #2

il sommelier e non solo
il sommelier della musica adesso parla del non solo, quella parte di noi che non viene fuori, quella che nei curriculum sta sotto la voce hobby o tempo libero. In cafeteria ho la fortuna fare un lavoro che mi permette di essere anche il mio non solo e quindi mi permette di divertirmi.
Penso sia necessario per divertirsi tentare di scoprire le persone che frequentano la cafeteria, i colleghi come gli avventori, e offrire loro prima un sollazzo gastrico e poi uno spazio di creatività. Il sommelier della musica lavora sulla creatività: chiaccherare e sfidare i limiti e le timidezze che ciascuno si porta con sè. Elisa, Rolando, Giuseppe Ceria e adesso Antonella-Mr Suzuki.
Luca ed Elisa fanno con me il sommelier, tre amici magari per caso o per fondazione, nati da una serata dedicata ad elisa, che era per elisa con flamenco.
Elisa ha scelto il menù, ha scelto con noi le letture e le canzoni con cui costruire i medley... poi il flamenco che è una delle sue passioni. E quelle canzoni per non più di trenta secondi l'una, sfidando l'idea dei diritti d'autore, una cascata di otto, dieci brani alla rinfusa ma non troppo: si afferra la canzone per un attimo e poi si perde in quella successiva.
Insomma da Elisa abbiamo sperimentato una formula e con quella ci siamo sperimentati noi. Scrivo queste cose sospeso nell'incertezza di londra e la certezza della cafeteria, però so che cosa mi piace del sommelier, il senso di un coinvolgimento che mi diverte. Ci dividiamo tra noi la creatività e in qualche modo strano la tiriamo fuori dagli altri, siamo noi, è il posto... non so. Questo mi vorrei portare a londra, la capacità di coinvolgere, tirando fuori creatività da me e dagli altri.

1 commento:

  1. E cosí sono totalmente aggiornato :)
    Speriamo che troverai un posto cosí... ma tu sai meglio che nessuno che bisogna tempo, talento e pazienza. Abbracci caro.

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