giovedì 31 dicembre 2009

Ultimo post

dell'anno, non del blog! Anche se dobbiamo trovare il modo di cambiare il titolo del blog visto che da domani parlare del 2009 non sarà più possibile. Ma per oggi siamo qui, ancora in questo 2009 che non dimenricheremo facimente. Siamo a casa, a Londra, io e il fra. Io studio, lui cucina. Aspettiamo miss boggio e provincialotto, ovvero due cari amici con cui brinderemo all'anno che verrà. E intanto la neve è caduta, anche a Londra, anche su Troutbeck Road e sul nostro giardino ancora incolto.
E la mente vola, su jacopo e matilde, che hanno affrontato tutto questo con leggerezza e allegria, sapendone cogliere gli aspetti positivi e senza mai farci sentire il peso di quelli negativi. E anche a ettore, appena arrivato a cui vorrei dedicare questo messaggio e un saluto speciale. Buon Anno

giovedì 17 dicembre 2009

Ultimo Mercato

dal quattro settembre al tredici dicembre, in quattordici settimane (o meglio quattordici fine settimana), con Italia in Piazza ho visitato trentatre località diverse, mi sono alzato ad ore improbabili, svegliandomi in una londra altrettanto improbabile, ma proprio per questo unica; ho scoperto il mercato e le sue abitudini, ho incontrato gente diversa che parla accenti diversi, luoghi di cultura, campagne inglesi, centri cittadini affascinanti ed anche freddi, forse inutili, centri commerciali. Tra Sleaford, Grantham, Stamford, Hasleymary, Bicester, Breckley, Halstaed, Margate,Hereford, Coleford, Camberley, Ipswich, Downham, Kingslynn, Kingston upon Thames, Ware, Wellingsborough, Lutterworth, Corsham, Westbury, Calne, Stafford, Haverhill, Woodley, Fakenham, Swaffham, Corby, Kettering, Greatyarmouth, Saxmundham, Laetherhead, Deal e Shoreham ho imparato a montare gazebo, scaricare e caricare cibi, tagliare la bresaola con un'affettatrice industriale, pulire il crudo, vendere cioccolata e torrone, ho imparato ad avere a che fare con un bergamasco coriaceo come Claudio ed una bergamasca determinata come Matilde. Una prova fisica e psicologica, nonostante la mia nota pigrizia... comunque alla fine, cioè al tredici dicembre, ci sono arrivato.

Ho scelto tre località in cui passare il weekend (senza fare mercati), ecco i link:

http://www.shorehambysea.com/.html

http://www.aboutdeal.co.uk/

http://en.wikipedia.org/wiki/File:Corshamhigh.jpg

Ed un abbraccio ad Alberto, che ha scelto altre strade e che mancherà a tutti noi.

martedì 15 dicembre 2009

Varigotti, Hampstead o la Baraggia?




Quando siamo andati al parco io sono andata a giocare nella sabbia e ho fatto un castello. Mio fratello invece giocava con i camion nella sabbia. Mia mamma e Bea chiaccheravano. Poi siamo andati nel bosco e ci siamo arampicati sull'albero tagliato.

In fondo questo è uno dei modi più divertenti e meno faticosi per la Mati per continuare a scrivere e praticare l'Italiano...infatti tra pochi mesi parlerà inglese meglio di noi. E magari tra qualche anno sarà lei ad aggiornare il blog. O forse il blog non esisterà più perchè esisteranno nuovi mezzi di comunicazione...Insomma, l'importante è che lei (e poi Jacopo, e qui saranno note dolenti) continui a scrivere in inglese e in italiano, possibilmente senza errori e senza fatica (da vera strocchi!). Per intanto sabato noi siamo andati ad Hampstead, nel nord di Londra: bei negozi ma soprattutto un parco stupendo dove sicuramente torneremo in estate per un bel pic-nic.

Bea, 15 bottiglie e bagordi...

Lunedì scorso è arrivata Bea. E solo oggi (dopo che è ripartita), mi sto riprendendo dai fiumi di vino passati per la nostra cucina - e le nostre gole.
Gli anni passano inesorabili, e dopo 3 mesi in cui andavo a letto al massimo alle 11 (a volte anche alle 9...vista la stanchezza e la mancanza di un divano), fare una settimana di bagordi e ore piccole si è dimostrato faticoso. Quindi ora mi riprendo, e ricomincio a scrivere...(e a studiare, sigh)

domenica 6 dicembre 2009

La nostra colazione preferita



Lungo Deptford High Street si trova The Deptford Project, un treno, un locale, un progetto, un bel posto... A noi piace andarci, per una colazione (preferibilmente una Full Breakfast), o anche solo per un caffè. Non solo perché il posto è accogliente, particolare e poco caro, ma soprattutto perché rappresenta il tentativo di cambiare rimanendo se stesso di un quartiere popolare abitato soprattutto da immigrati, ma con un'anima creativa che ne è sempre stata alla base. The Deptford Project è uno dei tanti (tantissimi) community art projects realizzati a partire dagli anni '70 in Inghilterra ad opera di artisti che lavorano all'interno e per il bene di comunità e quartieri più poveri . Insomma, invece che portare le persone a vedere l'arte, portano l'arte alle persone. E il cibo, si sa, è sempre un buon punto di partenza!

sabato 5 dicembre 2009

Winter Fair alla Edmund Waller!

Oggi siamo andati alla Festa prenatalizia della mia scuola.
C'erano tanti dolci e ci hanno dipinto la faccia. Jacopo come un leone.
C'erano i miei amici. Abbiamo comprato tanti dolci, hot dog, patata con chili (mamma) e torte al cioccolato. C'era anche Babbo Natale che ci ha fatto due regali. La festa serviva a raccogliere soldi per la scuola. C'era la lotteria e abbiamo vinto un orsacchiotto grande. Era bella la festa e era tutto in rosso. Mi sono divertita un sacco.
MATI

lunedì 30 novembre 2009

Somerset House












Alla fine siamo andati alla Somerset House, appena al di là del Waterloo Bridge. Abbiamo visto un paio di mostre (tra cui Show Studio: Fashion Revolution in cui c'era una stanza tutta di specchi....-!!!-) e poi ci siamo fatti uno spuntino al Tiffany & Co. Cafè (dove ti servono il caffè in cup esattamente di quel colore azzurro tiffany...) con vista sulla pista da ghiaccio da cui la mati non ha staccato lo sguardo un attimo ma su cui io, madre ansiosa perchè italiana (o il contrario), non l'ho lasciata andare causa pioggia a dirotto. Anche dal VIDEO si può capire quanto fosse bella l'atmosfera...e magari tra qualche giorno - se non piove - ci torno per una sessione on the skates col lei!

venerdì 27 novembre 2009

Programma del week end

Il fra lavora. Il tempo...per ora è ok.
Il programma dunque prevede:
Sabato: colazione (all'inglese, non all'italiana...), 4 passi all'ufficio postale per spedire le nuove lettere scritte dalla mati, bus fino a Greenwich dove voglio vedere un mercatino nella speranza di trovare un tavolo (e dove probabilmente comprerò un sacco di cavolate ma non il tavolo!); pranzo veloce e poi rientro nel pomeriggio perchè alle 6 arriva Sami, il figlio dei nostri vicini di casa a giocare.
Domenica: colazione e poi bus per Southbank, a vedere o la mostra di Ed Ruscha o quella di Anish Kapoor alla Royal Academy. Ed è già lunedì.

giovedì 26 novembre 2009

Aggiornamento lavori

Impianto elettrico: fatto
costo: 2027£, tanto...ma poco rispetto alle tariffe italiane (a detta del manu).
Il prossimo passo dovrebbe essere sistemare i muri (che dopo gli elettricisti e dopo aver tolto strati multipli di carta da parati sono alquanto malmessi). Ho contattato Thomas, il polacco (qui ogni professione ha la sua 'nazionalità' e la maggior parte dei muratori sono polacchi) che ha fatto tanti lavori per i Chana a Richmond. Lui mi chiama 'darling' e quando mi vede fa il baciamano (e la mati si rotola a terra dalle risate). Mi dà il preventivo: 1600£, prezzo di favore....mhhh mi sa che per quest'anno è meglio finirla qui con gli artigiani e cercare soddisfazione in qualche bel pezzo di arredamento (!) Abbiamo stilato lista priorità (!!): letto (per noi, così quello in cui dormiamo ora può definitivamente alloggairsi nella stanza degli ospiti che così possono evitare di dormire per terra), divano (così finalmente i bambini avranno un'alternativa al pavimento), tavolo della cucina con possibilmente le sedie (così il plasticone verde può sparire...anzi, come tutto il resto, sparirà misteriosamente nottetempo da davanti casa nostra).

venerdì 13 novembre 2009

Sabato a Northcote Road

Se shopping deve essere, che un gran shopping sia! Ovvero non le high street, ormai un po' consumate nella banale successione di negozi che trovi ovunque (anche a biella...) ma una di quelle zone fuori dalle traiettoie dei turisti dove poi trovare piccoli negozi e caffè ancora in mano a privati, e vere famiglie inglesi (con un sacco di bambini). Allora, visto che avevamo deciso di dedicare il sabato allo shopping, ho portato la pol e i bambini a Northcote Road. Colazione, treno (20 minuti) e poi via...negozi, negozietti, charities (che sono la mia passione ma che alla fine lo sono diventati anche della pol...), antiquari etc....pausa pranzo in un locale e poi ancora...ma da quanti anni non facevo shopping???
Poi alle 4 di nuovo il treno, a casa per una cup of tea e per lo spacchettamento orgoglioso.

Inutile dire che la pol già sta pensando a quando aprirà il suo negozio di oggetti intarsiati e cesellati proprio lì...

martedì 10 novembre 2009

Il fra, il suo occhio e l'eco-tutto

Con gli anni il fra ha sviluppato il settimo senso, quello che gli permette di camminare lungo una strada e, pur guardando diritto o conversando con un compagno, con la coda dell'occhio notare un oggetto abbandonato e impossessarsene. Già in Italia era riuscito a procurarsi oggetti di un certo valore presso i vari bidoni (quando ancora esistevano...), tra cui, una volta, anche due quadri dipinti e furtivamente abbandonati da mia mamma (!). Ma qui a Londra è tutta un'altra cosa! Il sistema è semi-ufficiale: chi possiede qualcosa di cui vuole liberarsi lo posiziona davanti a casa e chi passa ed è interessato, prende. Questo semplice accordo non codificato ha diversi vantaggi, sia per chi si libera a costo e sforzo zero di anticaglie o qualsiasi altra cosa che non sa dove mettere, sia per chi in questo modo può recuperare gratuitamente oggetti di vario tipo e valore. Al di là del fatto che se sei veramente senza un soldo comunque piano piano puoi mettere insieme le cose che ti servono, trovo questa pratica... sana, ecologica, economica, eco-tutto...perchè si basa su dei principi positivi, come rimettere in circolo gli oggetti invece che accumularli in cantina, avere rispetto e fiducia nel prossimo, donare invece di vendere o buttare, cercare e riutilizzare invece di acquistare...
Noi abbiamo eliminato: porta cd billy bianco, 2 veneziane, pezzi di moquette, vasi di plastica
Recuperato: 6 sedie, 2 insalatiere, 1 letto singolo, un tavolino ikea rosa, 5 libri per bambini, una macchinina di plastica bianca, 6 vhs, 10 cafarre, 15 bicchierini da liquore, una lampada da tavolo, una scrivania

Aggiornamento lavori

La seconda settimana di intervento all'impianto elettrico è cominciata bene (decisamente meglio della precedente).
Dopo due giornate terribilis giovedì e venerdì scorso in cui abbiamo visto trapanare (...praticamente sventrare) tutti i muri e segare e rimuovere interi pezzi dei pavimenti in legno, possiamo dire di cominciare a vedere la luce (!!!). Il fra davanti a Mr Brown con un trapano con circa 90 cm di punta d'acciaio è scappato, io e la pol abbiamo pulito e spazzato polvere e macerie.
Non vedo l'ora di avere un divano.

venerdì 6 novembre 2009

Altro che ebay!

Quando siamo entrati in casa, a settembre, abbiamo trovato tutta una serie di elettrodomestici lasciati dai precedenti padroni. Qui in generale si usa così, quando uno trasloca lascia comunque dietro di sé cucina ed elettrodomestici. In realtà noi siamo stati piuttosto fortunati perché ci siamo trovati un mega frigorifero (in cui i bambini praticamente entrano...in effetti ha aiutato molto il loro inserimento nella casa nuova...), una lavastoviglie nuova, una lavatrice, un'asciugatrice e un freezer a colonna. Di quest'ultimo non sapevamo proprio che farcene, e oltretutto occupava un sacco di spazio. E allora l'altro giorno, pur senza speranze, ho messo un annuncio su gumtree, una sorta di ebay in cui però le offerte sono inserite per zone e quindi sai già in anticipo che un oggetto viene da Londra piuttosto che da Liverpool, e anche da che quartiere. Beh, alle 12 ho uplodato l'annuncio. Alle 2 avevo già ricevuto cinque offerte, alle tre era venduto e alle nove di sera sparito! Con infinita soddisfazione...

martedì 3 novembre 2009

Visite 3

Francesca e Valeria...ma non trovo più la foto!
A proposito, grazie per la sorpresa...inutile dire che ai bambini le fragole piacciono molto e quindi si sono slurpati le tortine in un baleno.

lunedì 2 novembre 2009

Miss B. e Mr Brown

L'elettricista - un omone di colore che non poteva che chiamarsi Mr Brown (!!!!) - è venuto sabato a fare il sopralluogo prima dell'inizio lavori. Parla un inglese talmente veloce che la pol si ritira in altre stanze per non dover neanche provare a rispondere mentre il fra cerca di fare quello che sa ma in realtà capisce 'na mazza. Io mi provo (anche perchè come sempre non mi rimane scelta...) a seguirlo, e lui, che probabilmente trova il mio cognome troppo lungo e comunque impronunciabile, comincia a chiamarmi Miss B. .... Do you follow me? Si si, io ti follow.... e intanto mi viene da ridere...
Poi oggi arriva il suo assistente (il bocia insomma) con il compito di fare tutte le tracce sui muri. Parcheggia il furgone in doppia fila davanti a casa e comincia a scaricare....dopo 4 minuti mi viene a dire che si è chiuso le chiavi dentro e che non può più nè aprirlo nè spostarlo, INFATTIIIIIII!!!!
Gli ho dovuto prestare la bici per andare a recuperare (forse dall'altra parte di Londra) un altro paio di chiavi....mentre io qui a spiegare a degli omoni alla guida di camion e furgoni (anche i pompieri ovviamente) che dovevano fare retro marche perchè l'elettricista....e giù a ridere (loro, non io)!

giovedì 29 ottobre 2009

Fuga a Brick Lane

Erano anni che bramavo di imbattermi in una personale di Sophie Calle!
Sabato, finalmente, sono riuscita a ritagliarmi un paio d'ore per una fuga a Brick Lane dopo una very english breakfast (ebbene si, bacon, salsiccia, uova, funghi, fagioli il tutto su un letto di pane e burro..davanti alla pol semi-inorridita col suo espresso+brioche) al Deptford Market.
Prima tappa della giornata: un seminario sulle pratiche artistiche rivolte al sociale moderato da Bill McAllister (una vecchia conoscenza della fondazione) nell'ambito del This is not a Gateway Festival (e che p.... direte voi...). Seconda tappa: il supermercato bangladeshi di Brik Lane (dove ho acquistato il Tandoori per la Giusy e dei bellissimi cucchiaini molto apprezzati dal fra). Terza ed ultima tappa: la mostra di Sophie Calle alla Whitechapel...una bella antologica dei suoi lavori, a partire dagli anni '80 fino a Prenez soin de vous che era stato presentato alla Biennale di Venezia del 2007. Una mostra che ti riconciglia con il prossimo, con lo sconosciuto che incroci tutti i giorni sulla tua strada, con la città e l'anonimato dello spazio pubblico. Una mostra che ti fa star bene, soprattutto le donne...

martedì 27 ottobre 2009

100 esimo post!

Non avevo molta voglia di scrivere questa sera...ma quando ho visto che sarebbe stato il centesimo post non ho resistito! Il fra è fuori (al pub) con Alberto, un suo già-ex collega di lavoro che siccome è di Faenza è immediatamente balzato in testa alla lista dei contatti locali.
I bimbi sono a letto, e la pol - che è venuta ad aiutarci per un rush pre elettricista - anche. In effetti ci siamo deliberatamente annientati con una cena succulenta a base di zuppa porri-lenticchie e curcuma, arrosto con patate (entrambi opere del fra) e very chocholate cake (una delizia pesante come un macigno acquistata dalla pol che al secondo cucchiaino jacopo ha detto basta).
E io? beh, a parte quando la mati mi chede come va al liceo (triplo infatti!!!????!!!) passo le giornate ad organizzare i lavori, leggere testi sulle politiche culturali inglesi e a cercare di mettere insieme 3000 parole per il primo essay! Il che è una specie di tragedia, essendo non solo il primo essay del master, ma anche il primo della mia vita.

sabato 24 ottobre 2009

Visite 3, Borough Market e la Pop Art


Francesco faceva l'università col fra a Milano, poi, un giorno, dopo la laurea, è partito per gli States...dove ancora vive e insegna microeconomia. Da allora ci siamo incontrati a Tucson, Roma, Biella...e Londra, dove in realtà lui e Kristin sono stati coercizzati al babysitteraggio... Sabato però ci siamo rifatti con una bella giornata very london: colazione, bus per London Bridge e visita al Borough Market, il mercato del cibo più famoso della capitale dove si trovano specialità culinarie locali e internazionali per soddisfare ogni brama...Dopo due ore di assaggi e acquisti pensando alla cena siamo poi andati alla Tate: collezione, mostra sulla pop art (Pop Life: Art in a Material World) e quella su Baldessari (Pure Beauty). Ne vale SEMPRE la pena.

giovedì 22 ottobre 2009

Aggiornamento lavori Troutbeck Road

I lavori sono fermi! Dobbiamo rifare l'impianto elettrico...
Abbiamo chiesto quattro preventivi e alla fine abbiamo preso accordi con Mr. Brown che inizierà a ribaltare muri e pavimenti lunedì 2 novembre. Il budget che avevamo stanziato per il supermegalettoabaldacchino bramato dal fra sarà consumato da cavi, prese e interruttori...

Deptford High Street Market

Sono un bargain hunter, questo si sa, ma devo dire che il mercato che ogni mercoledì e sabato c'è lungo la Deptford High Street, a cinque minuti a piedi da Troutbeck Road, è non solo un vibrante melting pot di persone ma trovi quasi di tutto: carne di vari tagli, pesce fresco e verdure, cibo esotico, vestiti trendy e meno trendy, gioielli, borse e semplice oggettistica per la casa. Basta poi svoltare per Douglas Way, all'angolo c'è uno stall (banchetto) che vende riviste di attualità arredamento e arte (credo rubate o in qualche modo riciclate a 0,80p each), un fiorista a buon mercato, e poi, tra gli altri stall, una specie di disordinatissimo bookshop, nel senso che è tutto accatastato alla rinfusa... ho trovato una vecchia edizione del Don Camillo di Guareschi in inglese, una vecchia edizione di Agatha Cristhie etc.. a 40p l'uno... un orgasmo per me, mi sono poi comprato delle verdure e del tandoori, un'adattatore... pioveva ma l'atmosfera era molto... molto non so che, ma da starci bene...(fra)

lunedì 19 ottobre 2009

Council Tax e Visite 2

Giovedì siamo andati al Lewisham Council (il nostro municipio) per chiedere la riduzione della Council Tax (la tassa locale che si paga in base alla casa e comprende tutti i servizi municipali, scuole, rifiuti, ambulanza, polizia, strade, una sorta di ici insomma) in quanto studente full time. Tempo di attesa: 10 minuti; documenti presentati: 1 (l'iscrizione universitaria); documenti firmati: 0; esito della domanda: immediato (sconto del 25%!!). Adesso capisco cos'è la burocrazia italiana....
Anyway, al ritorno abbiamo trovato un'altra graditissima sorpresa ad attenderci: davanti a casa, appoggiata al muretto dei vicini, c'era la Fra Foss!!!!

Piumino, sintetico o naturale?


C'è qualcuno che se ne intende di piumini da letto? Per i bambini è meglio sintetico o naturale? Piume d'oca o d'anatra? Le offerte partono da 3,99£ fino a 120£... come si fa a scegliere...?????
Considerato poi che li devo prendere online, insomma senza vedere o toccare. HELP

Visite, 1

Siccome non sono l'unica London victim, ma ce n'è almeno un'altra in giro che non riesce stare lontana dal Big Ben, devo, come minimo, dedicarle un post! Io e Valeria ci siamo conosciute qui a Londra 11 anni fa, a casa di Pino...e un sabato, insieme ad altre due amiche di Roma, ci siamo letteralmente travestite da Febbre del Sabato Sera e abbiamo passato tutta la serata a salire e scendere dai bus e a ridere come matte...
Sabato scorso è venuta a trovarci, col suo compagno (ciao Claudio!) e i suoi due figli, Ettore e Dorina...In attesa che anche loro si trasferiscano a Londra...

domenica 11 ottobre 2009

Sunday Morning...

Oggi siamo stati a Brick Lane, il famoso street market dell'East London, dove io ho trovato una bicicletta (purtroppo probabilmente rubata...come la ruberanno a me tra qualche mese...e dovrò tornare a Brick Lane per ricomperarla) a 30£. Finalmente un po' di indipendenza nella logistica - non ne potevo più di aspettare bus per ogni minima commissione!!!
Domani comincia la nostra quarta settimana in Troutbeck Road. Matilde, fortunatamente, è felice e soddisfatta della sua scuola. Ancora non riesce a comunicare verbalmente coi compagni, ma non sembra farsene un problema per il momento. La scuola comincia alle 9 e finisce alle 3,30, mentre l'asilo di Jacopo termina alle 12.45. Lui è un po' meno felice di andare...ma ha già un'amica, olivia, oltre alla maestra che (a detta del fra ma condivido) è una gran...gnocca...

La creazione del caminetto #2


...e dopo.

La distruzione del caminetto #1


Prima...

giovedì 8 ottobre 2009

Terzo giorno...


Eppure lui avrebbe dovuto ricordarsi cosa significa ristrutturare...
Certo il suo apporto è stato fondamentale. Abbiamo affittato una floor sander e abbiamo cominciato a levigare i pavimenti della camera dei bambini e della sala davanti. Un lavoraccio...considerati anche i momenti di crisi, quando la floor sander si è inceppata (almeno 4 vv) e siamo dovuti andare al negozio a prendere le viti nuove, quando non sapevamo se e come riempire i buchi tra una doga e l'altra etc... La pol e il manu lavorano, io passo le giornate sui mezzi per recuperare attrezzi, vernici e prodotti vari.

E poi è arrivato il manu

Primo giorno...

mercoledì 7 ottobre 2009

Un fra così non l'avevate mai visto...

Accccccccccccc.........
Mi sono dimenticata un piccolo particolare....il lavoro del fra! Allora, il giorno che è atterrato a Londra, il fra va a fare un colloquio di lavoro...e il giorno dopo comincia! Insomma, neanche il tempo di farsi venire delle ansie (chi lo conosce sa cosa intendo...). Lavora per una piccola azienda commerciale: importano e rivendono prodotti italiani, salumi, formaggi, cioccolata etc...
Un week end ogni due sono in trasferta, e il fra si sta visitando tutti i countryside dell'Inghilterra, suscitando le invidie mie e non solo....!

martedì 6 ottobre 2009

Arriva Jason

Chissà perchè associo la scuola ai bambini malati...e nel pomeriggio trascino tutti alla Surgery per l'iscrizione al servizio sanitario che avviene in pochi minuti.
Mentre torniamo incrociamo Jason, che come sempre atterra dopo 15 ore di volo e 6 di fuso orario mentre ha l'aria di uno che è appena stato a cena fuori...Insomma, al momento abbiamo due ospiti, per fortuna la casa è grande...anche se non ci sono i letti per tutti ancora!
Cogliamo l'occasione (con grande sforzo...) e compriamo una super torta multistrato per festeggiare il primo giorno di scuola di Matilde! D'altronde la pol non riesce a stare lontana da Saynsbury's...e ogni occasione è buona...

Matilde a scuola!

E' Lunedì. Matilde è un po' nervosa...e la strada tra casa e la scuola (5 minuti a piedi) è un tormento.
Arriviamo e la segretaria ci fa vedere la classe e il posto nel cortile dove, tutte le mattine al suono della campanella, i bambini devono mettersi in fila per classe ed aspettare che la maestra (o maestro nel nostro caso, Mr Nought) venga a raccoglierli. Gli occhi della mati si fanno sempre più lucidi. Per fortuna nel cortile ci sono dei giochi e lei comincia ad arrampicarsi su di una struttura di ferro...comincia a prendere confidenza con il posto a modo suo. Il maestro arriva, e i bambini vanno.
Alle 3.30 ci precipitiamo fuori dalla scuola e attendiamo con ansia il verdetto...
Matilde esce, tranquilla, per mano a una biondina, La giornata è andata bene!!

domenica 4 ottobre 2009

...

...

...

Cominciano i lavori

Sabato ho portato la mati al parco per la prima volta. Da allora ci siamo andati praticamente tutti i giorni.
E' arrivata anche la pol, a darci man forte con i lavori in casa...decidiamo di iniziare dalla stanza dei bambini. Prima cosa da fare: togliere la moquette (a questo ci pensa il fra), intanto la pol comincia a togliere la tappezzeria.

Back again!

Si, lo so, eravate preoccupati. Da quasi tre settimane nessuna notizia...
Purtroppo non avevamo Internet a casa e mi risultava un po' difficile inserire dei post in università.
Ma da oggi siamo ricollegati con il mondo, via telefono e via adsl!
E comunque il mese di settembre è stato piuttosto impegnativo...
Praticamente a distanza di 3 giorni ci hanno dato le chiavi della casa, io ho iniziato il master e la mati la scuola. Insomma, tempo per caz.......... poco, niente.
Abbiamo aperto la porta di casa nostra giovedì 17 alle ore 17, appoggiato le valigie a terra, fatto un rapido giro di perlustrazione per accorgerci che non c'era nemmeno un letto. Per fortuna qui vicino c'è un grande negozio di letti e materassi...e alle 18.30 ce ne siamo portati a casa (letteralmente) uno.
Venerdì il fra andava a lavorare, e io all'università tutto il giorno. Non abbiamo neanche avuto tempo di disfare una borsa fino alla domenica.

mercoledì 9 settembre 2009

Comprare Casa

Dunque, riassumiamo: dopo aver individuato la proprietà che ci interessa (tra le 50 viste...) abbiamo fatto un'offerta che è stata accettata. A quel punto abbiamo incaricato l'avvocato (Terry, il solicitor) di occuparsi di tutte le pratiche burocratiche. Nel frattempo abbiamo fatto fare una perizia (survey) che ci ha confermato il valore dell'immobile ed elencato i lavori da fare. Quando Terry ha finito il lavoro ci ha mandato un report dettagliato di tutta la questione legale pertinente la casa e l'acquisto. Allora abbiamo inviato a lui una caparra del 10% e firmato la nostra parte del contratto (se non mi avete riconosciuta nella foto sono io che firmo!!!). Quando anche l'altra parte è pronta i due solicitor si incontrano e scambiano i contratti (contracts exchange) e fissano la data per lo scambio finale (completion): soldi vs chiavi.

martedì 8 settembre 2009

I dintorni: Greenwich

New Cross Gate è a 10 minuti di bus da Greenwich, dove tutto rimanda alle imprese del leggendario Capitano Nelson e al passaggio del Meridiano 0. Una volta c'era anche una Caravella attraccata al molo...adesso è in restauro ma sarebbe bello portarci Jacopo e Matilde!
Noi abbiamo fatto un giro per il Greenwich Market e poi abbiamo mangiato in una Noodle House lì davanti (Tai Won Mein, 39 Greenwich Church Street). Cibo ottimo e abbondante a prezzi molto bassi....

venerdì 4 settembre 2009

Appuntamenti: Opening con TOM DALE a Londra!

Schwartz Projects continues its investigation into current curatorial practice at Schwartz Gallery by providing a platform for emerging and more established curators working in the UK and internationally.


SAXON
curated by Juan Bolivar
September 10 - October 4, 2009
Open Friday - Sunday, 12-5pm
PV: 6–10pm, Thursday, 10th September, 2009

Juan Bolivar, Mauro Bonacina, Tom Dale, Richard Ducker, Mathew Gooding, Stewart Gough, Andy Hsu, James Hopkins, Julian Hughes-Watts, Karl Marrow, Jost Munster, Pamela Richardson and Kevin Smith, John Richert, Angus Sanders-Dunnachie, Benet Spencer, John Stark, David Ben White, Leon Woolls, Neil Zakiewicz


White Post Quay, 92 White Post Lane, E9 5EN
Hackney Wick (Overground) or buses S2, 236, 26, 30, 276, 388.


Sempre su Telegraph Hill

Ed ecco il vero clou del parco....un mega scivolo costruito sulla collina!

giovedì 3 settembre 2009

martedì 1 settembre 2009

Telegraph Hill


Ovvero il parco vicino a Troutbeck Road.
Qui un sabato al mese organizzano il farmer market (ultimamente di gran moda a Londra), dove i contadini dei diversi Surrey confinanti arrivano di buon ora per vendere i loro prodotti agricoli.
Voglio proprio vedere com'è, e magari sfornare qualche torta salata da vendere a facinorosi inglesi senza molta dimestichezza con il forno di casa. Dopo i Mercatini di Riva a Biella ho cominciato a pensare alla mia vita in termini più....come dire...commerciali!!! Non sapendo bene cosa riserva il futuro poi....sempre meglio saper fare qualcosa di molto basic con un buon mercato (!)

lunedì 31 agosto 2009

Il Survey

Se comperi una casa in Gran Bretagna, la perizia (Survey) è altamente consigliata anche se non si accende un mutuo. E così, dopo averci pensato un po', abbiamo incaricato uno studio di Croydon per il Survey di Troutbeck Road. A differenza della perizia nostrana, il Survey è un'attentissima e competente ispezione della casa, interni ed esterni, tetti e cantine, finestre e impianti etc...
Dopo cinque giorni di ansie (e se ci dicono che la casa è un disastro? piena di umidità? che vale molto meno di quello che la paghiamo noi????), finalmente ci è arrivato via fax il report: 20 pagine di accurata documentazione.
Avutolo n mano quasi non riuscivo a leggere le parole da tanto il mio occhio correva veloce su e giù alla ricerca delle conferme che temevamo.
E invece no, tutto sommato è andata bene! Qualche lavoro da fare ma niente di strutturale! Ci avevamo visto giusto!
Il Survey ci servirà sicuramente come guida nella restrutturazione.
Costo dell'operazione 575 £.

sabato 29 agosto 2009

22 Troutbeck Road - The front garden


ovvero il piccolo pezzo di cortile/giardino davanti casa

22 Troutbeck Road - 10 The Garden


Ecco un altro dettaglio del giardino...
Credo che l'albero sia una Magnolia, ma non so ancora di che colore sono i fiori.
La staccionata sulla destra è completamente da mettere a posto, ma al di là c'è un bel giardino, semplice ma ordinato.